19 dicembre 2011

Perché è necessaria una altra manovra



Passera ha annunciato , rilanciata da tutti i mass media mainstream, che non vi sarà un altra manovra. Tremonti col maglioncino alla Marchionne insieme al suo ex padrone Berlusconi dice invece che è necessaria una altra manovra. Insomma i tre recitano a parte invertite i ruoli recitati fino a qualche mese fa.
Stavolta , credo che abbiano ragione Pluto e Paperino.
Da qui a marzo scadranno una cosa come 300 miliardi di titoli di stato e calcolando  un tasso di interesse medio di circa 5% ( a voler essere ottimisti) si arriva ad una somma di 15 miliardi che rappresenta più o meno una manovra pari a quella appena varata. Da dove si prenderanno questi soldi?

Questa manovra appena votata alla camera avrà come effetto una decrescita del PIL di circa 1,5/2 punti percentuali. Ammesso che il debito pubblico rimanga stabile , e ciò non sarà per il solo fatto che si devono pagare gli interessi per i titoli già emessi, senza contare che la CIG per molti lavoratori scadrà e  si dovrà/potrà finanziare la cassa integrazione in deroga, questo comporterà un qualche recuperò di danaro da mettere in gioco.

Il governo e Monti in primis hanno sempre detto, e lo ripetono in continuazione, che il loro mandato ha come obbiettivo, il rigore, l'equità e la crescita. Sempre secondo le loro dichiarazioni con questa manovra hanno rispettato il rigore e l'equità . Per la crescita ( anche se contiene qualcosina, sempre a loro dire) "stiamo pensando , stiamo studiando".  Ora se non vogliono prenderci per il ....naso, ( oddio lo stanno facendo da qualche settimana ormai ma si faccia finta di crederci) per una crescita che sia seria occorre mettere mani al portafoglio.Occorrono cioè investimenti , al di là se poi questi soldi andranno alle imprese ( cosa molto probabile) o verso i consumi , cioè nelle tasche dei lavoratori( cosa quasi impossibile, con questo governo).

Allora per mantenere fede a quel che vanno oggi dicendo , la chiameranno in altro modo, magari un decreto di aggiustamento, o patto per la crescita o qualche altra diavoleria si inventeranno, ma a febbraio Marzo vi sarà un'altra manovra.  

E non finisce qua