30 maggio 2012

La demagogia senza limiti


Cesare Damiano del Pd  ha di recente presentato una Proposta di Legge (Atto Camera 5103), di cui è primo firmatario, di soli 2 articoli. Il primo sposta dal 4 al 31 dicembre 2011 il termine entro il quale i lavoratori, cosiddetti esodati, hanno sottoscritto gli accordi che li hanno accompagnati all'uscita. All'articolo 2 viene stabilito che beneficeranno del trattamento coloro che matureranno nei 24 mesi successivi il diritto al trattamento pensionistico  e non la decorrenza del trattamento medesimo.

Damiano e il PD fa finta di non capire, sapere, conoscere che il problema non è legislativo , ma molto più prosaicamente di quattrini!


La Fornero e il governo di cui lei fa parte e i partiti che lo sostengono ( tra cui convintamente anche e sopratutto il PD) fanno finta di essersi scordati degli esodati, lanciano numeri al lotto, con l'ausilio dell'INPS e del suo direttore, sparano cazzate , ma sanno benissimo che soldi per gli esodati non hanno intenzione ne di spenderli, ne di trovarli. I lavoratori hanno firmato un accordo con le aziende, anche aziende dello stato ( vedi Poste) e con l'avallo del Ministero del Lavoro , ora quell'accordo è superato dalla nuova regolamentazione sui pensionamenti?.


E' un problema delle aziende Ebbe a dire
la ministra con la lacrima sul viso Ma subito la corressero ricordandole che fra le aziende vi erano anche aziende di Stato e che quindi sarebbe stato anche un suo problema. Ed allora mando a dire in maniera eufemistica
Cazzi loro!

Cioè dei lavoratori, naturalmente
Si possono fare leggi e leggine Soldi per i lavoratori non si ha la volontà di spenderli.

Ora il Damiano per lavarsi la faccia e le mani presenta una legge che sa che non passerà, ma giusto per
far vedere
Per la serie
Facce da culo!