3 giugno 2012

Un 2 Giugno imbarazzante per il President


E' evidente che questa volta il President comunista-non-comunista l'ha fatta grossa. L'ha fatta grossa e ne è cosciente. Ma non poteva fare diversamente. Troppo si era sputtanato e troppo avanti erano i compromessi e le lobby militariste troppo strette avevano le sue palle fra le mani. E lo si è notato nel modo con cui ha risposto ad un parlamentare qualsiasi , ad un Di Pietro. E come ha annunciato di non aver visto nessuna assenza sul palco (riferendosi al sindaco dalla faccia di culo e dalla croce celtica al collo) . Era stizzito e senza argomenti. E come poteva ancora coprire la sua scelta con la stronzata della festa della Repubblica festeggiata con la sfilata militare costataci , nonostante la sobrietà ( finirò per odiarla questa parola) oltre 2 milioni di Euro? Son pochi? Provatelo a dirlo ad un precario che lavora tre mesi si e tanti no a 800 euro al mese, se son pochi 2 milioni di euro!. Ed in ogni caso era proprio necessario? A cosa è servito , cosa si voleva dimostrare? Ma fa ridere i polli, la spiegazione che si voleva dimostrare che la Repubblica era così vicina ai terremotati. Ma che stronzate vanno raccontandoci. Ma che pensate che siamo tutti diventati rimbecilliti che crediamo ancora alle vostre baggianate senza capo ne coda?

Era stizzito ed innervosito. E questo suo nervosismo è stato contagioso. Si perché ieri alcuni giovani aderenti al Comitato "No al Debito" in maniera del tutto pacifica e tranquilla recavano alcuni cartelli contro il militarismo, contro la parata , contro gli sprechi . Passeggiavano alzando i cartelli nelle vie adiacenti il luogo della parata militarista quasi-mancata.

Sono stati fermati, e i cartelli requisiti dalla polizia. Nessun dissenso era consentito. Questa la dice lunga più di qualsiasi altro commento , sullo stato di confusione ed imbarazzo dell'entourage la presidenza della repubblica.

Era stizzito ed innervosito anche perché gli giungevano notizia delle impressioni che venivano rilasciate dalle popolazione dell'Emilia. Queste , dicevano, non capivano e non ne "potevano fregar de meno" di parata, di cordoglio, di niente di niente. Non capivano e molti di quella popolazione nel frattempo partecipava alla manifestazione che si teneva in contemporanea, questa volta per l'acqua pubblica, contro lo scippo del referendum,contro la volontà degli italiani che avevano detto No alla privatizzazione dell'acqua e dei beni comuni. Questo si che non solo lo capivano , ma che erano partecipi contro lo scippo


Due modi di esprimersi della popolazione Emiliana . Quanto lontane sono le istituzioni tutte!