11 luglio 2012

Le bugie hanno le gambe corte


Nella guerra di numeri fra INPS e la Fornero si è scatenata un'altra battaglia. INPDAP e sbilancio dell'INPS. Non è che abbia molta simpatia per Mastropasqua. Si lo ammetto in questo mio atteggiamento vi è anche un pò d'invidia per i suoi guadagni non tutti meritati e spropositati sia per la sua intelligenza sia per le sue capacità manageriali multiruolo e multifunzioni.
Ma stando ai numeri che son usciti dall'INPS sia stante la replica della Forneto , beh non posso che dare atto a Mastropasqua.
La Fornero non è che sia un mostro in aritmetica, lo dimostra la vicenda esodati, e nemmeno di umiltà visto l'arzigogolata difesa senza smentita, ma con ammissione non esplicita  letta alla Camera sempre per la stessa vicenda.
Anche in questa vicenda non è che se ne esce tanto bene. Infatti la sua tesi, nel suo intervento alla Commissione parlamentare, è: Si i numeri sono veri ( finalmente!) , ma lo sapevamo. Come se la sua ammissione di conoscenza possa risolvere la questione, ma l'averlo saputo e non resa pubblica puzza di menzogna lunga un kilometro. " Non mi sembra che ci siano fatti nuovi: sapevamo - ha affermato Fornero - che l'Inpdap era in forte squilibrio."  E qui una sciorinatura di colpe non proprie, che loro non sono colpevoli di colpe passate, che loro sono stati chiamati a risanare, che il baratro è vicino e tutta l'armamentario solito. Ed è inutile dire che il problema non è non ammettere che ci sia il baratro ( cosa che ha fatto per decenni la maggioranza che la sostiene) , ma chi la sta pagando questa crisi?
Ma la chicca sta per arrivare.
La sintesi è la seguente. Non sarà più come in passato! Una volta che è stato accertato il disavanzo dell'INPDAP  e dell'ENPAS, prima , era lo Stato che interveniva a risanare e a finanziare. Ora non più. Lo Stato non interverrà più. Di chi è il disavanzo? Dell'INPS? e quindi son cazzi dell'INPS farvi fronte, ( tradotto dei lavoratori dipendenti che avranno meno prestazioni e maggiori contributi)
Vi è rischio per le pensioni?

Ma neanche per sogno!

Dice la Fornero orgogliosamente.
Noi abbiamo cambiato le regole. Prima vi doveva essere per forza un equilibrio fra contributi e prestazioni . Ora non più. I contributi, ( le entrate) sono maggiori ( vedi l'attivo dell'INPS già ante accorpamento e ancor più ante riforma) rispetto alle uscite ( Prestazioni pensionistici ) e quindi l'INPS ha come tendenza tutte le capacità finanziarie per sopperire anche al disavanzo dell'INPDAP. ( ma questo avanzo non è dovuto alle maggiori entrate, come era prima della riforma, ma alle minori uscite previste dalla riforma) 

Ora il vecchio detto popolare che bisogna saper raccontare le bugie e che queste hanno le gambe corte, ha anche in questo caso, dimostrato di essere vero.

Non era la Fornero( supportato da Ichino, da Boeri , Fassina, ecc ecc e dal PD tutto) ad aver sbandierato ai quattro venti che la riforma delle pensioni era stata fatta a favore dei giovani e per dare una pensione e un futuro a loro? E non era stata lei stessa insieme allo sdegno di tutto il governo e maggioranza a sostenere che non era vero che questa riforma era per fare cassa e ripagare il deficit dello stato a spese , ancora una volta, dei lavoratori subordinati ? ( una volta con le maggiori tasse, balzelli ed un altra con prelievi mascherati dal salario differito?)