14 settembre 2012

Monti: meno posti di lavoro a causa dello Statuto dei lavoratori


Dapprima l'oggetto dell'attacco era l'art 18 dello Statuto . Qualcuno aveva previsto che non era questo il vero core business , ma l'intero Statuto di Lavoratori. La Santanché ( che con quella bocca può fare quel che vuole) in un attimo di sbandamento la disse tutta in tv. Il vero problema era lo Statuto dei lavoratori e sopratutto quella parte che assicura la libertà di scelta del sindacato e l'istituzione delle RSU in fabbrica. Lei lo sapeva , perché lei era una imprenditrice. D'altra parte Marchionne testa d'ariete degli impenditori, aveva sferrato l'attacco per primo. Era la FIOM recalcitrante il vero obbiettivo e senza attaccare direttamente lo Statuto ne sterilizzava gli effetti estromettendo di forza il sindacato dalla fabbrica. Il rispetto della legge per i padroni non vale!
Messo da parte la vittoria della battaglia dell'art 18 , ora si è pronti per sferrare l'attacco di fondo. L'intero impianto della legge 300 del '70. Le motivazioni economiche addotte non sono nemmeno discutibili tanto sono risibili e visibilmente infondate. Timidamente e dietro nascosti ragionamenti già Ichino a suo tempo l'aveva dichiarato. Ma ancora non era tempo, Ora staremo a vedere come reagirà , ma sopratutto con quali argomenti si sosterrà il governo Monti. Sicuramente il fronte berlusconiano si compatterà intorno al governo, ma il PD? Nel PD il fronte montiano scenderà in campo apertamente, Renzi, Ichino Boccia ecc ecc , dall'altro Fassina e pochi altri il compito di destreggiarsi fra il dire e il nicchiare. Il compito più grave spetta alla Camusso. Ma ormai lei è una esperta. Griderà , urlerà sbraiterà, minaccerà, il rischio di un ennesimo sciopero generale, poi la voce si farà sempre più flebile, sempre più roca, fino a che non gli resterà altro da fare che una manifestazione di due ore simbolica con presidio davanti al Montecitorio, da sola perché gli altri due compagni di strada si saranno sfilati già da prima, poi si rassegnerà e supinamente accetterà.
E i lavoratori?
Ai lavoratori non resta da un lato che ascoltare le discussioni su Grillo e Renzi ( ai quali dello Statuto non ne può fregar de meno)  dall'altro salire su torri, scendere nelle miniere, barricarsi, incatenarsi , essere manganellati, arrestati e alla fine arrangiarsi prima ....prima di esplodere.