11 marzo 2013

ILVA: lavoro o salute? Noi non vogliamo scegliere!

Da molti mesi le vicende legate all'acciaieria di Taranto riempiono le prime pagine dei giornali: Martedì 12 marzo ci incontriamo a Napoli per parlarne assieme ai diretti interessati, a coloro i quali lottano da sempre contro il "mostro Ilva" e il suo padrone Riva e per lanciare assieme la manifestazione nazionale a Taranto del 22 marzo per la difesa del lavoro e della salute in fabbrica e sul territorio. Perché manifestare e perché proprio a Taranto? Perché l'ILVA è la fabbrica con più morti sul lavoro d'Italia, perché è la città simbolo con più infortuni, malattie professionali tumori, inquinamento e devastazione ambientale. Perché parlare di ILVA significa parlare anche di noi, dei nostri territori saccheggiati e distrutti, dei ricatti a quali siamo quotidianamente sottoposti, di un mercato del lavoro sempre più selvaggio, della nostra salute messa continuamente a rischio. Perché, oggi più che mai, è necessario sottolineare come ambiente e lavoro, salute e dignità non possono e non devono essere messi in contrapposizione - né quando si parla di omicidi sul lavoro, né quando si parla di morti causate dall'inquinamento - e pretendere che chi ha sfruttato e ucciso debba pagare, prima di tutto facendosi carico dei processi di bonifica. Basta morti sul lavoro e da lavoro, da inquinamento, per i profitti dei padroni!



Assemblea pubblica/dibattito MARTEDI 12 MARZO - ORE 17:30 Palazzo Giusso - aula Matteo Ripa UNIVERSITA' ORIENTALE - LARGO SANGIOVANNI MAGG. PIGNATELLI