6 marzo 2013

Prime consultazioni. Viva l'ingovernabilità


Senza un incarico ufficiale da parte di Napolitano, Monti incomincia le esplorazioni partendo da Renzi. Un colpo basso contro Bersani? C'è chi smentisce, lo stesso Renzi, affermando che lui se ne sta rinchiuso a Palazzo Vecchio. Ho già dato si schermisce. Ma la cosa non è gradita dal PD. Forse che si vuole scavalcare le parole di Bersani Mai col PDL? Certo che se fossero vere e illazioni ci troveremmo di fronte a un tentativo da parte di Monti per conto di Napolitano di spaccare il PD fra bersaniani e renziani il tanto necessario per poter far fare un governo , anche a scadenza, che riproponga il Monti bis, sempre dentro la capoccia del Presidente e sempre desiderio del'Europa che conta. Sarebbe anche la gioia dei grillini che prenderebbero così due piccioni con una fava. Si scrollerebbero cosi la gatta da pelare di essere nel mezzo del guado (che sta facendo già scoppiare non poche polemiche stando ai forum grilini) e al contempo di coronare il  sogno di essere per l'ingovernabiltà facendo però governare agli altri. Ma questo è solo la messa in scena dell'ennesima commedia ( questa volta commedia dell'arte, di "italianica" memoria, con tanto di clown-questa volta due capocomici- e maschere)


Si coronerebbero anche i sogni dei filosofi e no dei neo operaisti alla Bifo e alla Negri( subito saltati sul carro dei supposti vincitori)  sostenitori e plaudenti della raggiunta ingovernabilità da parte dei governi dei mercati senza però dare una pur minima prospettiva di capovolgimento dei rapporti di forza , anche in questa supposta ingovernabilità. Si perché questa ingovernabilità è appunto solo supposta ovvero solo apparente, in quanto i mercati e la finanza continuano a governare anche senza alcun governo e quando avranno bisogno dell'apparenza, della figura di un governo, non ci metterebbero un attimo ad inventarselo!  Anzi trovano a pretesto questa supposta ed apparente ingovernabilità per far passare anche mediaticamente tutte le loro grandi e piccole manovre, escamotage per consentire licenziamenti, aumenti delle speculazioni borsistiche , aumento dei differenziali, smercio di derivati e  quant'altro senza ricorrere a salti di fantasia e quant'altro.

Perché quello che ancora non si riesce a disvelare pubblicamente ( e in questo i neo operaisti sono dei gran maestri) è che i mercati o meglio il finanziarcapitalismo ha solo parzialmente bisogno della figura di un governo "politico" all'interno dei singoli paesi, serve loro solo quando si deve ufficializzare e normalizzare le modificazioni della realtà che loro sono già riusciti a farlo attraverso le leve del loro comando (banche, borse, intermediazioni finanziarie, ecc ecc ) Questa supposta ingovernabilità, anzi per un breve, medio periodo fa comodo in quanto non devono preoccuparsi di trovare il o i burattini del momento e trovano anche qualche corsia agevolata senza l'impiccio di qualche politico con la pretesa di "governare" la finanza che può qualche volta capitare di incocciare.
Dai mercati oggi arriva l'auspicio. Viva l'ingovernabilità!