7 maggio 2013

Berlusconi, effetto-grandi intese


Qualcuno , ingenuo, o credulone potrà anche dire che è tutta una questione di coincidenze, ma quando si voleva che Berlusconi presentasse le dimissioni e andasse al Quirinale le azione Mediolanum e Mediaset ebbero un crollo verticale. Da due mesi a queste parti per convincere Berlusconi a far un governo dalle grandi intese le sue imprese hanno avuto un incremento del 30% in due mesi.
Ora non resta altro , che lo si faccia senatore a vita insieme a Prodi , un colpo al cerchio ed uno alla botte , per perseguire la strada del by-partisan e metterlo al riparo dai guai con la giustizia ( sti cazzi di magistrati "democratici" ce l'hanno sul cazzo e non vogliono saperne di farla finita) .
Ma ai giovani del PD, che già stanno avendo i crampi per il grande mal di pancia del governo dell'inciucio difficilmente potranno digerire questo ultima possibile mappazza. I casi di epiteti per la strade di Roma rivolta ai vari Franceschini, Bindi, Fassina potrebbe diventare uno sport nazionale . E allora vengono in soccorso Pannella e la Bonino
I radicali e la ministra Bonino ( prezzemolino in ogni minestra, buona per ogni stagione e in ogni tempo) avanzano un'altra ipotesi. Facciamo un bel indulto o amnistia . Salviamo un pò di detenuti ed insieme anche Berlusconi.
Una idea geniale, non trovate?

E poi dici che uno si butta nel qualunquismo grillino!!