5 dicembre 2013

ma và! il porcellum è incostituzionale?



Tutti a riempirsi la bocca. Brava la Corte Costituzionale ( meno Segni che volle il maggioritario, ma non conta) Finalmente. Persino Caldaroli che appena fatta la sua legge la chiamò una porcata e Sartori la coniò come Porcellum a similitudine del Mattarellum. Caldaroli candidamente ha anche spiegato in questi anni come fu partorita quella legge. Si doveva accontentare Casini che voleva il maggioritario, Fini che voleva le liste bloccate, Berlusconi che voleva che lui dovesse vincere e sconfiggere la "sinistra", la Lega che voleva che i partiti a preferenza localistica avessero un premio e cosi via.
E la legge elettorale, come prescrivono le sacre scritture della democrazia borghese e occidentale, e formale, invece che essere fondamento della rappresentatività del popolo sovrano e strumento per il  "governo" delle cose ( non della governabilità che è altra cosa) è diventata nel nostro paese legge per accontentare questo o quel partito o addirittura questo o quel padrino politico. La legge "maggioritaria" detta legge truffa degli anni 50 è un compendio di democrazia e di libertà al confronto. Allora , un altra sinistra la combattè e la sconfisse. Oggi non solo l'ha ammiccatamene fatto finta di subirla, ma ne ha usufruito a piene mani.
Bene. Ora la dove non sono stati capaci i partiti, ( e come potevano essere e come potranno esserlo se faceva comodo a tutti questo sistema persino ai "gridanti" Grillo e Casaleggio paladini della nuova democrazia) è intervenuto la corte costituzionale. Una sconfitta della politica, si dice. Ma frase fatta che da un orecchio entra e dall'altro esce. Di sconfitte la politica italiana ne ha viste tante che ormai non ne può più farne a meno. E sconfitta per chi , per loro o per noi? Ma questo è un altro film.
Dicevo incostituzionale la legge che ha consentito l'elezione di questo e non solo di questo parlamento. E i partiti usufruttuari di quell'atto illegale e colpevoli di quell'atto illegittimo se ne escono oggi, dicendo. E' incostituzionale Bene ora ne facciamo un'altra di legge, un po meno illegale e un tantino meno illecita. Ma sempre improntato su quello spirito
Ma.....Ma se lo strumento per il formarsi del parlamento è illegittimo e persino illegale, dovrà pur significare qualcosa? O è come uno scivolarsi addosso?. Vorrà o no dire che anche questo parlamento, questo governo è illegittimo, illegale che vive ed opera nell'illegalità la più assoluta perché ha violato una delle legge fondanti , la più importante di una vita sociale e politica. La Costituzione.
Ma la cosa non ha nessuna importanza. Scivola addosso, come dicevo. E se i parlamenti frutto di quell'atto illegale e illegittimo sono anch'essi illegali e illegittimi, non sarà anche tutto ciò che quei parlamenti hanno sfornato, prodotto. Leggi, decreti legge?
Ma questo mio consequentia rerum è roba da lana caprina. Rimane solo l'amarezza, ancora una volta, di aver subito un sopruso, una violenza e dopo aver visto riconosciuto il torto subito, non veder riconosciuto il risarcimento del danno. Nemmeno i colpevoli pagar per aver adempiuto quell'atto illegale e illegittimo.