26 maggio 2014

Come si vendono luci per lanterne


Prima di poter fare una analisi sistematica del voto, secondo il mio pensiero, occorre una riflessione più profonda e con dati più puntuali. Che adesso non dispongo ancora. Ma qui ora voglio solo fare delle riflessioni sulle ca---te che come al solito si son sentite e si legge sui mass media. Il coro unanime è stato il trionfo di Renzi , la caduta di Grillo, il tonfo di FI , e il risicato risultato di Tsipras. Ma fu vera gloria?

Intanto cominciamo col dire con una metafora che gli italiani si son trovati a scegliere tra gli 80 euro di Renzi, la dentiera di Fora Italia e il vaffanculo di Grillo ( non è farina del mio sacco) Che mi sembra una metafora ben azzeccata. Vi ricordate l’eliminazione dell’ICI di Berlusconi? Beh gli 80 euro di Renzi proviene dalla farina di quel mulino. E i risultati, in Italia con quella farina , arrivano sempre!
Naturalmente nessuno dice che l’astensionismo è arrivata al 47% circa. Cioè quasi metà degli italiani ha rifiutato questo sistema e queste istituzioni. Ma naturalmente nessuno ne parla perché se lo facessero e ne tenessero conto tutti i ragionamenti trionfalistici che si fanno andrebbero a puttane. Dico fesserie? Bene ragioniamo con i numeri.
E’ stato anche detto che il risultato renziano è un risultato storico Il PCI nel 1976 raggiunse il 34,37% , ma i votanti furono il 97,2% degli aventi diritto. Fatti due conti ebbe l’approvazione del 33% degli italiani. Un terzo degli italiani aventi diritto si identificavano con quella politica con quel partito con una affezione a quel sistema della quasi totalità degli aventi diritto. Altra storia, altri numeri, altra valori di consensi. Non c’è, ne vi può essere paragone. Solo uno sciocco potrebbe paragonare simili numeri.
Ma il PD che chiaramente non ha nessun paragone con quella tradizione e quella storia ( anche se rappresenta la naturale evoluzione di un percorso iniziato fin dalla via Italiana al Socialismo poi con il  Compromesso storico, sbocciato poi nel renzismo)
e Renzi ha aumentato il suo consenso negli italiani?
Nelle elezioni del 2008 ha avuto il 37,52% con una affluenza del 78% cioè il 29% degli italiani ha votato quel partito.
In quelle del 2013 il 29,55% con il 75% di votanti per un totale di consensi pari al 22%
Alle ultime elezioni il plebiscito dichiarato dagli italiani per Renzi hanno questi numeri. Il quasi 41% con una affluenza del 53,4% per un totale del 21%
Ricapitolo:
ANNO
1976
2008
2013
2014
%Voti
34,37
37,52
29,55
41
%Votanti
97,2
78
75
53,4
% di consensi
33
29
22
21

Di quale plebiscito stiamo parlando?
I numeri se proprio vogliamo paragonare anni, sistemi elettorali e soprattutto area di influenza che copre quel diciamo partito dicono esattamente il contrario. Assistiamo ad un declino di affezione degli elettori e un calo costante di consensi a quella politica e a questo sistema!
Dicevo di questo partito perché è improponibile paragonare il partito di Berlinguer e di Togliatti con il PD , ma visto che i mass media lo fanno occorre che lo si faccia seriamente e non alla carlona.