17 luglio 2014

La risposta è semplice, ma non ve la svelo!


E’ fatta! L’arroganza dei nostri tecnocrati europeisti è tanta che ora tolgono anche il velo che ha coperto fino ad ora l’ESM. Ora è stato dichiarato, con l’approvazione all’unanimità, che l’ESM è una forma di finanziamento non più indiretto, verso le banche;  si, ma solo quelle che versano in “cocente” difficoltà! Evviva la sincerità.
Intanto cos’è l’ESM.

 Nato dalle modifiche al Trattato Europeo il 23 marzo 2011 e ratificato l'11 luglio 2011 dal Consiglio Europeo , ha preso il posto del suo predecessore l’ESFM  e, ha differenza di questo, la gestione è affidata ai ministri delle Finanze dei paesi membri, che decideranno sull'erogazione a maggioranza qualificata (anzichè all'unanimità), sotto la supervisione del Commissario agli Affari Economici e del governatore della Bce. Questo nuovo meccanismo andrà ad implementare il vecchio come copertura dai rischi di rifinanziamento degli stati e preservare l'aumento dei rendimenti dei titoli pubblici, attribuendo agli stessi la possibilità di acquistare titoli di debito pubblico sul mercato secondario, per conto della Banca centrale europea.
In pratica un fondo di Mutuo soccorso degli stati verso i partner in difficoltà. Detta cosi , non si può che essere d’accordo. Ma, perché c’è un ma. Questo fondo non presta i soldi direttamente agli Stati, ma attraverso Banche e Istituti finanziari che emettono titoli per conto della BCE ( visto che questa non può per Statuto farlo. Un errore? Una sbadataggine?) . Cioè gli Stati in difficoltà che cioè sono indebitati verso il sistema bancario e che non possono pagare gli interessi agli stessi, contraggono altri debiti presso ( spesso) le stesse Banche  le quali ricevono i soldi da prestare dagli stessi Stati. Potrebbe sembrare un gioco delle tre carte .

In effetti , è una forma di finanziamento indiretto, verso il sistema bancario, che è stata concausa della crisi , la più lunga di tutto il periodo del sistema capitalistico dall’origine fino ai giorni nostri.

Ma a mangiare vien l’appetito.
Ed allora il mese scorso è deciso che il fondo ESM parteciperà a ricapitalizzare quelle banche che avranno sforato il 4,5% del capitale composto dal capitale azionario e riserve di bilancio provenienti da utili non distribuiti al netto delle imposte ( Tier One in termine tecnico) In altre parole tutte quelle Banche che hanno titoli monnezza ( derivati, future Swap ecc ecc ) e che non riescono a sbarazzarsene mollandole ad altre banche ed Istituti finanziari potranno essere ricapitalizzate non solo direttamente attraverso gli Stati nazionali, ( fino ad un massimo del 10% , ora è del 20%) ma anche attraverso questo Fondo Comune. Questo Fondo è finanziato da tutti gli Stati ( l’Italia partecipa per il 18%)
Anche qui si vede un ingarbuglio, un labirinto per nascondere che sono gli Stati che finanziano i privati ( le Banche) per le loro malefatte , e attraverso il Debito Pubblico le fanno pagare ai cittadini attraverso le tasse e la mancanza di servizi sociali.

Un circolo vizioso di danaro che partendo dagli Stati passa attraverso le Banche che prestano danari agli stessi Stati i quali li ridanno sotto forma di interessi e di prestito alle Banche che li prestano agli Stati e cosi all’infinito. Al centro ci sono i cittadini vero motore di tutta questa macchina bellica e affamatrice.


Ora vi chiederete. Ma perché di tutto questo nel dibattito politico non se ne vede traccia? Come mai tutto ci si attorciglia intorno all’eleggibilità dei Senatori, sul Berlusconismo e il suo caso della nipote di Mubarak, sulla fronda dei dissidente( a finta) del PD?. La risposta è semplice, ma non ve la svelo!