21 ottobre 2014

La pedonalizzazione è cosa seria!


La pedonalizzazione dei centro città non può essere solo spot propagandistici,. E' cosa seria. Marino ha pedonalizzato il Tridente. Via del Corso , piazza del Popolo via del Babbuino e via della Ripetta. Una bella cosa indubbiamente. Ma cosa è stato fatto e cosa no a sostegno della pedonalizzazione.
Hanno concesso più licenze per i negozi e vendita al commercio. hanno dato il via al mega store della Apple. E cose del genere. I cittadini e lavoratori come potranno entrare nel Tridente? Nessun aumento delle corse degli autobus, ma anzi l'ATAC ha subito una contrazione di personale e linee a causa dei disastri finanziari ( colpa di Marino? no ma lui non ne ha tenuto conto. Questo si) Ma si può accedere con TAXI e NCC Si ma ha aumentato le tariffe per le corse. Per andare ad esempio dall'Aereoporto fino al limite del GRA si paga 50 Euro. E non è possibile chiedere la ricevuta registrata , ma solo quella fasulla a mano. E i parcheggi? Si, hanno aumentato di 350 posti scooter ma sottraendoli ai parcheggi per auto e siccome i lavoratori andavano tutti con lo scooter sui posti di lavoro in quelle strade, un bel disagio. Tenendo conto che il posto per uno scooter in garage costa 15 euro al giorno e 150 con abbonamento. Ora non voglio demonizzare la pedonalizzazione che è fondamentalmente godimento della città fatta di ricchezze artistiche e architettoniche all’aperto e quindi la città deve poter essere goduta da turisti e cittadini. Ma è cosa seria. Non può essere solo chiusura al traffico e basta. Occorrono investimenti, studi, progettualità . Ma le grosse difficoltà in cui versa  Marino , si possono vedere da queste sue uscite. Di fronte alla crisi del trasporto pubblico che versa tra scandali e una disparità fra mezzi inefficienti personale sbilanciato troppi tra amministrativi e pochi esecutivi, con una raccolta rifiuti anch’essa piena di ruberie e malaffare in una città che è piena di monnezza e quella che si raccoglie la spediamo in Germania costandoci troppi soldi e non si riesce ad uscire fuori dalla logica della discarica e di Malagrotta. Di fronte ad una raccolta differenziata che non riesce a decollare ma che pure se lo fosse non vi è nessun piano industriale a monte per il riciclaggio ( si pensi che ad oggi praticamente senza raccolta differenziale l’impianto di compostaggio di Maccarese è costretto a rimandare in discarica il poco umido che si raccoglie, perché i suoi impianti mai entrati pienamente in esercizio è insufficiente.) Con un manto stradale dal centro via via sempre di più in periferia con buche che diventano sempre più voragini e il belletto che ci mettono con il brecciolino mista a bitume, non fa altro che aggravare la situazione visto che si formano avvallamenti e dossi  per poi ritornare subito dopo le voragini. Con le scuole materne e elementari che cadono a pezzi per mancanza di un minimo di manutenzione. Bene di fronte a queste emergenze in cosa si concentra la giunta capitolina? Ad operazioni da facciata senza uno straccio di pianificazioni, di piano strategico , senza uno studio sui flussi veicolari del centro storico. Sarà certamente fico , avrà certamente il premio da parte degli ecologisti dell’ultima ora, ma la città ne soffrirà. Quando lo spot pubblicitario va al potere! E quello che fa più male che si da parola a quell’altro bel campione di sprechi e di malgoverno del suo precedessore!