22 ottobre 2014

Ma come mai come mai sempre in culo ai pensionati e operai?


Cosi si diceva negli anni '70 Ma la musica mica è cambiata dopo cinquant'anni! 
Come essere di sinistra secondo Matteo? Fare peggio della destra! Ora spostano di dieci giorni la pensione per aver 10 giorni in più e ritardare il pagamento. Se uno Stato ricorre a questi mezzucci è proprio finita. Inoltre aumenta le tasse per i fondi pensione dal 11% al 20% Ancora e sempre toglie ai lavoratori e  sul salario differito e sulla pensione. Intanto toglie IRAP per favorire le grandi imprese e tagliare il SSNN a favore della sanità  privata per chi se lo può permettere.
L'ISTAT ha certificato che gli italiani ( ma è troppo generico sarebbe più corretto dire i lavoratori) non si curano più, e consumano sempre meno  carne , pesce e verdura e frutta fresca.  E Renzi che fa Ritarda di dieci giorni la pensione. E come paghiamo l'affitto, il mutuo, le bollette? 7 milioni di pensionati prende meno di 1000 euro e il 47% meno di 500 che è al disotto del livello di povertà. Siamo il paese con il livello per età e per livello retributivo più basso di tutta Europa e Renzi ancora se la prende con i pensionati. Ma ha acconsentito di avere il TFR in busta paga. Ma allora parliamo di questa ulteriore buffonata.

E’ chiaro che il lavoratore visto alle strette potrebbe richiedere ila restituzione del proprio salario ( perché di questo si tratta che sia sempre presente). Questo li verrebbe messo in busta paga e sottoposto alla sua normale tassazione 23% Ma questo è TFR maturato e sotto questa forma quel salario differito deve essere tassato all’11% . Non solo, ma questa in più  è deleterio non solo perché viene tassato al di sopra della sua aliquota, ma potrebbe far scattare l’aliquota superiore per quei redditi che sono al limite e potrebbe quindi far perdere anche gli 80 euro che tanto ci costa in termini di Tasi e Tari. Una bella inculata oltre che beffa. Il lavoratore ci perde l'IRPEF ci quadagna. Ecco la genialata! 
Ma mica è finita qua.
Pr le aziende al di sotto dei 50 dipendenti che utilizzano il TFR dei lavoratori ( quindi i soldi dei lavoratori) come forme di finanziamento invece di andare dagli strozzini e banche. Infatti quei soldi costano agli imprenditori un tasso dell’ 1,5% + il 75% del tasso di inflazione. Quasi soldi regalati se confrontati con quelli che avrebbe dovuto chiedere alle banche. Se il lavoratore lo chiedesse ( e immagino che molti lo chiederanno anche se le condizioni per lui sono gravose, ma è come gli 80 euro , ogni pizzico provoca dolore, tutto fa brodo in periodi di magra!) le aziende che sono a corto di liquidità dove devono prendere quei soldi? 
Il governo ha promesso che costringerà le banche a concedere tassi agevolati Ma per quanto agevolati le Banche devono fare il loro mestiere e il loro mestiere li costringe (ammesso che siano in buona fede) a prestare denaro al 2-3% , meno del tasso a cui ricorrono normalmente, e pur essendo prestito ad alto rischio. Io non ci credo che le Banche accetteranno la pressioni governative, visto che questo non ha nessun potere persuasivo nei loro confronti, anzi il contrario. Ma ammettiamolo per assurdo.
Le aziende sono disposte a pagare circa il 2%-3%  in più e mettersi nelle mani delle Banche per soddisfare un capriccio di Renzi? Io non ci crederò nemmeno se lo vedessi!


E vogliamo parlare del bonus per i bebè? No questo proprio me lo risparmio ! E’ troppo forte questa! Ecco come è la sinistra del nuovo millennio secondo Matteo!