17 ottobre 2014

L'alibi rimane , ma si chiama mancanza di prospettiva di crescita


Caro imprenditore, assumi a tempo indeterminato? Ti tolgo l'articolo 18, i contributi e la componente lavoro dall'Irap. Mamma mia, cosa vuoi di più? Ti tolgo ogni alibi e ti do una grande occasione".
Io continuo a pensare che ci sta prendendo per i fondenti e continua a raccontarci la favoletta, ma lui sa bene che lo sostanza è un'altra.
Gli imprenditori sono mossi dal profitto. E’ la legge del capitalismo. Investono non per far piacere alla moglie, ma perché si aspettano che il capitale investito gli ritorni indietro con in più un profitto. Se non facessero così non farebbero il loro mestiere. Ed è tanto più bravo , l'imprenditore onesto, quanto più profitto c’è dentro il capitale che gli ritorna! Ma per fare questo due sono le condizioni. Deve produrre merci che si vendono, che hanno un mercato , dove è più facile battere la concorrenza dei suoi consimili e lo deve fare ad un costo di produzione il più basso possibile. Ma alla base di tutto è trovare una merce che si possa vendere, che ha una prospettiva di mercato, che se anche non adesso, ma nel prossimo futuro , precedibile attraverso ricerche di mercato, gli diano una prospettiva di vendita. Se sbaglia previsione è fottuto. Avrà bruciato il suo capitale e avrà i magazzini pieni di merce invenduta. Chiunque gli può raccontare tutte le balle che vuole, l’imprenditore è per suo mestiere pragmatico, lo deve essere, non si lascia incantare da promesse o da ideologismi spiccioli. Deve avere prospettive di realizzo di profitto, altrimenti è fottuto. Come uomo e come imprenditore.
Ora tutti i governi fin qui succedutesi, hanno costruito ponti d’oro per gli imprenditori e per quelli più grandi. Agevolazione qua. Agevolazioni la, flessibilità in entrata in uscita, di lato, di fianco, costo del lavoro sempre più basso, salari di fame. In ogni caso interventi spiccioli Tanto che siamo il paese che ha la maggiore flessibilità in entrata ed uno dei più flessibili in uscita tra i nostri concorrenti in Europa Il nostro costo del lavoro è tra i più bassi e conseguenzialmente i salari più bassi. E questo è naturalmente comporta che il tasso di innovazione, ricerca e sviluppo e di produttività è tra i più bassi.  Gli imprenditori investono in innovazione e tecnologia per aumentare la quantità di merce prodotta nell’unita di misura. Ma se ho bassi salari, ed alti orari di lavoro ottengo la stesso risultato e non investo in capitale fisso che fa abbassare il tasso di profitto ( non in volume). Aumentare la flessibilità , stroncare la capacità di resistenza e di rigidità del costo del lavoro, ed aumentare gli aiuti e agevolazioni in investimento va bene, funziona. Ma a una condizione, che i nostri governanti fanno finta di dimenticare o di non vedere.
Vi devono essere le condizioni non di un mercato in crescita, perché qui sarebbe facile il gioco, ma almeno di prospettiva, Quella famosa luce del tunnel si deve almeno intravvedere se non con i propri occhi almeno nei calcoli statistici e di previsioni, nelle proiezioni di modelli matematici.  Almeno nel medio lungo periodo. Allora si che funzionano questi strumenti e il primo che ne approfitta sarà avvantaggiato quando arriverà quella luce. Allora si che assumere oggi in prospettiva, vale la pena. E la flessibilità gli serve che se ha sbagliato i calcoli e nicchia di mercato, può sempre licenziare  e pace. Oggi l'imprenditore non assumerebbe nemmeno a costo zero, anche senza dare un salario. Cosa se ne farebbe? Forse a pulire i magazzini vuoti, o a fare manutenzione alle macchine , ma a niente piu! 

Oggi non esiste nessuna di queste pre-condizioni. I dati macroeconomici e di tendenza indicano tutti , non una prospettiva di crescita ma nemmeno di stabilizzazione . Indicano tutti un peggioramento della situazione. La stagnazione è diventata recessione e depressione. Il basso tasso di inflazione è diventata deflazione. Il PIL continua a decrescere e nonostante tutti i trucchetti di rilevazione e nonostante ci si inventano parametri aggiuntivi questo continua a decrescere. E le previsioni governative indicano una ottimistica previsione di crescita sempre piu calante. 

Ma non basta! Siamo in una condizione in cui le Banche e gli istituti finanziari nonostante che abbiano facilitazione nel prendere denaro, e nonostante una margine di rendita notevole, prendono il danaro dalla BCE all’1% e lo possono dare a credito a famiglia e imprese al 4-5% ., il  crediti cranch continua a salire. Ciò , se mai ce ne fosse bisogno, ha un significato. Chi presta danaro, non ha quello che viene chiamato la rigidità del lavoro ( supposto che sia vero, ma ce lo fanno credere) per loro non c’è art 18 che li frena. Loro prestano danaro e attraverso loro studi scientifici prevedono la percentuale di rischio del possibile ritorno del loro prestito( più gli interessi) Ebbene loro , che sono professionisti, hanno attraverso i centri studi, monitorizzano la situazione presente e del possibile futuro e difficilmente sbagliano nelle loro previsioni. Se non danno danaro alle imprese ( figuriamoci alle famiglie) una ragione c’è. Non è perché sono malevoli, cattivi, o affetti da qualsivoglia forma di masochismo o perché ce l’hanno con gli imprenditori o con il governo. Non prestano danaro semplicemente perché i loro calcoli li portano a dire che il rischio di un ritorno è molto alto. E infatti le giacenze delle sofferenze sono molto alte, e in aumento. Cioè la quantità di danaro che hanno prestato , incautamente, nel passato e che non gli ritorna, perché le imprese sono fallite, perché il capofamiglia è stato licenziato ecc. ecc . è in aumento.

Come può dunque quelle briciole che Renzi sbandiera come epocale , come immaginifico cambiare il corso della storia?

Gli USA hanno immesso nel circuito monetario una massa di moneta tre volte quella del prima 2008 , dosi massicce di danaro investito dallo Stato per aumentare i consumi e per finanziare le imprese produttive. E gli effetti si stanno, vedendo anche se timidamente. Ma vi è una doppia manovra a tenaglia, Incentivare l’offerta , ma anche la capacità di spesa. Senza l’uno l’altra non marcia.
In Italia a cosa assistiamo invece A scimmiottamenti , a messe in scena a spot elettoralistici.

Cosa hanno prodotto gli 80 euro se contemporaneamente sono aumentate le tasse locali TASI e TARI e IRPEF regionale? Quegli 80 euro sono andate in consumi o per pagare le tasse.