30 ottobre 2014

Lo chiameranno "uno spiacevole incidente"


Non è stata una carica, ma solo un contenimento"
Chiamatela come volete, sempre  "manganellate" sono. Poi chiamatele come volete. E se notate bene le foto il funzionario di polizia , quando ci sono queste forme di "contenimento" è sempre lo stesso. Basso , minuto, pelato, con occhi piccoli e sfuggenti, sempre vestito di grigio.  “Noi abbiamo sempre il massimo rispetto nei confronti delle forze dell'ordine che fanno il loro dovere “  Così il comunicato della CISL . Appunto fanno il loro dovere ed ora più che mai questo è manganellare gli operai.

Quando c'è lui , si deve temere il peggio, e per la maggior parte dei casi è sempre cosi. L'ordine non è venuto da lui, ma di certo hanno mandato lui perché più solerte degli altri. Non è stato un caso, un incidente come da domani ci racconteranno, ma come da un po’ di tempo a questa parte preordinato, previsto e cercato. L’innesco della carica, il casus belli, poi che ha dato inizio alla carica la si trova, come sempre succede durante una manifestazione in cui gli animi sono incazzati, la rabbia è tanta, e ci si sente presi per i fondelli, rimandati da un palazzo ad un altro da una trattativa ad un'altra. Chi lavora in acciaieria è un lavoratore che ha la pazienza e la sopportazione come dote personale. Oltre alla fatica, respira 8-10 ore al giorno polvere di carbone e minerale di ferro. Quando sputa o si soffia il naso , lascia macchie di rosso-nero sul fazzoletto. Può lavarsi e strigliarsi per tutto il resto della giornata, fino a far diventare rossa la pelle. Ma quello sporco, quell’unto  non andrà mai via. Ma lo fa lo stesso pazientemente, giorno dopo giorno. E’ abituato a stare al caldo di 800-1000 gradi , alla luce rossovioletta e passare dal caldo più violento al freddo quando il pezzo di ferro incandescente passa via sulla via a rulli. La “carica” di ieri è stata oltre che un oltraggio politico , una infamità morale .

Prima dicevano che erano Black Block, ed erano tutti d’accordo, poi che erano terroristi, ed erano tutti d’accordo, poi violenti, poi che lanciavano bottiglie molotov  ed ancora tutti d’accordo. Ora è arrivato anche per semplici e pacifici operai. Ed anche ora diranno che se la son cercata loro. Quando si capirà che siamo ormai alla frutta e che questo governo e queste istituzioni son fasciste! E questo Stato è uno Stato di polizia! Diranno che è stato uno spiacevole incidente, un deprecabile atto che non dovrà piu ripetersi, e bla bla bla. Chiacchiere da imbonitori! Il punto è che o si chiede la testa della linea di comado di quella piazza a partire dal ministro degli interni oppure i fatti si ripetranno alla prossima occasione. Basta porgere l'altra guancia, essere accondiscenti, remissivi. Lo è si è stati fin troppo in tutti questi anni. O si pone una barricata oltre la quale si deve far capire non si può piu andare oppure avanzeranno ed avannzeranno ancora. E' questo , appunto, sarà un episodio, di una lunga serie che verrà. Il dissenso è diffuso, la rabbia tanta, le fabbriche chiudono e le vertenze saranno all'ordine del giorno. E questi episodi si ripeteranno!