15 gennaio 2015

Siamo accerchiati da call center.


Avete mai provato di volere una spiegazione su una richiesta di finanziamento, un esposto, una qualsiasi richiesta da esporre, supponiamo verso una banca?Spero per voi mai!

Il nostro è diventato un sistema, una gabbia, in cui una volta entrati, non c'è verso non solo di uscirne, ma anche anche di trovare un cane che sappia dove vi siete cacciati! 

Due esempi.
Avevo il pagamento delle bollette Enel attaverso il RID. Un giorno mi arriva una raccomandata in cui mi si avverte che non ho effettuato il pagamento e quindi oltre alla rata devo anche pagare gli interessi di mora.Parlo con la mia banca , di persona, e mi viene detto che l'ENEL non si era adeguato al SEPA ( il nuovo sistema europeodi riscossione automatico) e per cui il pagamento era stato rifiutato. 
Telefono al Call Center dell'ENEl e mi viene detto di effettuare immediatamente il bonifico e tutto si sarebbe sanato. Lo faccio immediatamente, ma il mese dopo ricevo ancora la giunzione al pagamento della prima rata sempre con gli interessi maggiorati. Giro di fax, telefonate e-mail , mese dopo mese la rata aumentava sempre. Insoma per farla breve mi è arrivato l'ufficiale giudiziario con l'ingiunzione di pagamento( nel frattempo supermaggiorata) di una rata già saldata fin dal principio. Solo il giudice ha messo fine a quello che loro hanno definito , un disguido. 

Ho chiesto un finanziamento, alla Duetsche Bank. Una piccola cifra. Mi è stato concesso e pareva che stessi chiedendo un favore, una grazia. Ma io quel finanziamento lo pagavo lautamente ,attraverso gli interessi, facevo notare e quindi ero io che facevo un favore a loro e non il contrario. Cosi dicevo alla filiale alla quale mi ero rivolto.
Finalmente mi concedono il finanziamento e rispetto al contratto da me firmato , quando ricevo la lora lettera in cui mi annuniciavano la grazia ricevuta, trovo delle discordanze fra la rata da me sottoscritta e quello che mi veniva comunicata.
Una piccola somma in piu per ogni rata per non precisate spese postali Provo a chiamare al numero indicato , e comincia la mia via Crucis.
Naturalmente è un call center, e la signorina mi rimanda ad un altro numero, il quale mi rimanda al primo, il quale mi rimanda al secondo. Faccio notare che sto facendo ping pong e mi rispondono che non sanno cosa rispondere, non è nelle loro competenze, non sanno darmi spiegazioni . “Mi fate parlare con un vostro responsabile?” Non abbiamo responsabili e mi chiudono il telefono in faccia. Richiamo al primo numero , la Deutsche Bank ufficiale, con sede a Milano, è ancora un call center. Ma Cristo questa banca esiste o no ? Ma con chi ho fatto il contratto io, con un call center o con una delle banche che passa per essere la piu efficienti che si possa immaginare in Europa? O l'efficienza consiste proprio nello sballotarmi da un telefono all'altro fino a sfiancarmi ?
No! E' forse solo la versione italiana di quella banca o è il sistema bancario che si maschera attraverso i call center.?
Io capisco che quei ragazzi siano sfruttati e sotto pagati, ma Cristo un pò di dignita anche voi. Come fate a prestarvi ad essere stumento ignobile , ignavo, senza spina dorsale prestarvi ad essere strumento di signoraggio, di fare da schermo a vere e prorpie rapine( piccole o grandi che siano) a truffe ( piccole o grandi che siano). La faccia la mettete voi, siete voi che rispondete, siete voi che vi pigliate i vaffanculo, siete voi l'interfaccia con la povera ( o meno povera ) gente e il sistema truffaldino. Quando il cittadino telefono al vostro numero voi per il cittadino siete la Deutsche Bank , non sieter ne Maria, ne Nicola, ne Vattalapesca. E se non siete in grado di rispondere vi dovete far carico della vostra ignoranza o meglio far carico i Vostri repsonsabili che la Deutsche Bank vi mette in una situazione di grave disagio. Per quanto vi possiate dicharare inconsapevoli siete comunque coinvolti.
Almeno uno scatto di dignità.