11 marzo 2015

Il sole si intravede, anzi, non si vede più !


Ci avevano detto che la ripresa era prossima, che i dati confermavano la crescita ( un asfittico +0,1%) e subito i tuitt si sprecavano, l'ottimismo sprizzava da tutti i pori. Sui social network le ragazze renziane pon pon impazzavano e cosi i loro supporter. "Non menate gramo", dicevano, "ora che la ripresa è prossima, "non sputate sentenze" dichiaravano. 



"Lo Spread è sceso merito della politica economica del nostro Renzie", dicevano, non sapendo di cosa stessero parlando o mentendo spudoratamente. Dimenticando non solo l'effetto del QE che era stato messo a punto proprio con questo scopo (tra l'altro), ma che quella discesa dello Spread aveva interessato anche Spagna., Portogallo, Spagna e anche la Germania Tutti sotto l'effetto della politica economica del nostro Renzie? 

Era inutile sottolineare che quei dati erano i risultati stagionali e che erano solo una piccola ripresa dovuto alla ricostruzione delle scorte. Il calo della disoccupazione non era un incremento degli occupati, che era in discesa, ma solo un aumento della ricerca di lavoro, frutto della campagna di sponsorizzazioni messo in campo da tutti mass media. Con Renzi che imperversava su tutte le televisioni!  Dopo tre anni di recessione e deflazione i magazzini si erano svuotati , ma non pareva vero che ci fosse un incredibile +0,1% 

Poi è arrivato il dato Istat di gennaio Diminuiscono  i beni intermedi (-2,8%), l'energia (-2,7%), i beni di consumo (-2,0%) e, in misura meno rilevante, i beni strumentali (-0,9%). Mentre autentici disastri si registrano nei comparti della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-8,1%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-5,7%) e della fabbricazione di macchine e attrezzature (-5,0%). Certo vi è una impennata del settore automobilistico all'interno dei beni durevoli, Ma è anche vero che, anche in questo caso, il parco macchine degli italiani era fatiscente e per la classe media e media alta l'auto più di sette anni non si può tenere. I costi di manutenzione incidono più che non comprare una nuova oggi  in regime di calo dei prezzi! 

A conferma intanto che se vi deve essere ripresa i primi comparti a dover crescere dovranno essere gli investimenti in conto capitale, l'industria di beni strumentali e il settore primario (macchine e attrezzature) e che sopratutto si deve registrare prima un incremento in quei paesi come la Germania che dovranno trainare a cui agganciarsi in tempo e in fretta se si vuole usufruire dell'effetto traino. Niente di tutto questo non solo si era verificato, ma  la Germania non solo è in frenata , ma in regressione. 

E' difficile intendersi con chi è laureato presso la stessa Università di Oscar Giannino e sopratutto in chi vuole per forza vedere il sole che brilla anche in presenza di un cielo nuvoloso e burrascoso.MA il sole si intravede , dicono, sotto la coltre di nuvoloni!