17 marzo 2015

L'importante, spesso, non è spiegare, ma non far capire


Prendiamo per esempio la riforma costituzionale del Titolo V cosi come la "spiega la Stampa, si quello dove scrive Gramellini che ce l'ha tanto con Landini, perché non vuol formare un partito e sopratutto un ex che ora è contro Renzi e si dichiara di "sinistra" 
Veramente ce l'ha pure col ministro  Yanis Varufakis che abita in una casa con terrazza mentre si dichiara marxista


La spiegazione su la Stampa
TITOLO V - Sono riportate in capo allo Stato alcune competenze come energia, infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto. Su proposta del governo, la Camera potrà approvare leggi nei campi di competenza delle Regioni, «quando lo richieda la tutela dell'unità giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell'interesse nazionale. osa si capisce ? Niente, almeno io. 

In realtà e detto in soldoni il nuovo articolo 117 si caratterizza per l'eliminazione della legislazione concorrente con l'attribuzione alla competenza legislativa esclusiva dello Stato di diverse materie quali quelle relative alla regolamentazione del procedimento amministrativo, della disciplina giuridica del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche amministrazioni, della previdenza complementare ed integrativa, del commercio con l'estero, della valorizzazione (oltreché tutela) dei beni culturali e paesaggistici, dell'ordinamento delle professioni e della comunicazione, della produzione, trasporto e distribuzione nazionali dell'energia, delle infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza; dei porti ed aeroporti di interesse nazionale ed internazionale

Insomma stiamo passando dalla follia del decentramento e del federalismo alla pazzia del centralismo burocratico. Più la società è diversificata e stratificata più al potere occorre che vi sia un unico centro di comando e controllo. Vuoi mettere una sola ed unica stanza di comando?
Il resto è solo "favellar molto e senza fondamento".