15 aprile 2015

Attenzione che è in arrivo la fregatura!


Il terreno è stato presentato, in sordina, ma da tempo. I mass media hanno mandato qua e là senza troppo clamore il messaggio passato quasi inosservato.

Ma proprio per questo ha scavato nel nostro subconscio. Le detrazioni e deduzioni fiscali sono una giungla. Troppe e troppo complicate, il succo del messaggio.

Ma non a detta di qualche nostro saggio economista . Hanno scomodato persino il FMI

Fmi, detrazioni fiscali troppo alte «Serve un fisco più semplice» «Necessario un sistema che riduca i costi per lo Stato» dal corriere della Sera

FMI, Detrazioni fiscali troppo alte? Il governo studia il taglio retroattivo da Milano Finanza

Fmi, in Italia detrazioni fiscali troppo elevate. Serve Fisco semplice il globo


Ma si sa in mancanza di una vera progressività delle imposte e per fare spot pubblicitari nelle prossimità delle elezioni i vari governi succedutesi avevano messo qua e là con la scusa del quoziente familiare o con altre scuse detrazioni/deduzioni per far abbassare di qualche pelino la pressione fiscale.

Mai nessun governo o politico si è mai azzardato a mettere in discussione tale sistema arzigogolato. Figuriamoci la canea che si sarebbe scatenata. Ma fedele nei secoli ai dettami dellEuropa " che ce lo chiede, ma "noi facciamo di nostro" e ancor piu del FMI, il "mago Zurli" ha pensato la soluzione per salvare capre e cavoli. Intanto nella Tax expenditure ( e ti pareva che non ci mettesse un nome in inglese) il governo nel Documento di economia e finanza ha promesso di disboscare con la delega fiscale, quella giungla.
Ma non solo!
Nell'ottica delle semplificazioni che non semplificano, della modernità che risale alla notte dei tempi, dell'infomatizzazione in un paese in cui migliaia sono i comuni senza Internet, che ha ancora il problema del Digital Divide e che la Banda larga è un sogno di mezza estate ci inventiamo la precompilazione digitale del modello 730, però solo per i lavoratori dipendenti e pensionati.

Ma è un precompilato non compilato.
Nel senso che viene precompilato , ma solo per le parti che il Ministero delle Entrate già conosce. Per quelle che non conosce ne le potrà sapere mai( a meno di una vera rivoluzione digitale) , ne si adopererà per saperle come per le detrazioni/deduzioni, spese mediche e quant'altro, le lascerà in bianco. Cosa succede allora.

Non subito perché se no pare brutto, ma dopo la sperimentazione verrà messo a copertura di tutte le deduzioni/detrazioni un forfait ( per difetto naturalmente) . Prendere o lasciare. AL contribuente spetterà la scelta
  1. o dopo aver passato la trafila di accedere al proprio modello, finire la compilazione con tutte le spese sopportate , rinviare al Ministero ed aspettare controlli, verifiche, ispezioni e contro contestazioni e intraprendere la via crucis del contenzioso con la burocrazia fiscale. E se a questo si aggiunge anche la trafila e il calvario che deve passare andando al CAF pagando ( perché sono aumentate anche le tariffe nel frattempo) fare le interminabili, inevitabili file di attesa ( perché nel frattempo è stato diminuito il numero dei CAF abilitati sul territorio) , il quadro è completo. 
  2. oppure decidere di perdere qualcosa ( a guadagno del fisco) non contestare ed accettare a bene o a male ( più a male che a bene) il forfait e amen.
Secondo voi a sensazione quale strada scegliere la maggioranza dei contribuenti?
Ecco spiegato il perché il precompilato è obbligatorio solo per i dipendenti e pensionati unici (nella maggioranza dei casi) a pagare le tasse e a beneficiare delle deduzioni/detrazione ( la maggior parte)
Ecco perché avviene via telematica in un paese in cui l'alfabetizzazione informatica è bassa, e la struttura telematica è cosi deficitaria.
Sono dietrologie o semplici constatazioni che cadranno sulle nostre teste da qui a non molto?
Se mi sono sbagliato , fatemelo sapere. A fra qualche tempo, dunque!