15 aprile 2015

La mala pianta ha radici profonde


Dopo la pubblicazione su Fb "sono in corso verifiche" da parte del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Laddove effettivamente dovesse trovarsi conferma che le stesse sono state opera di un appartenente alla polizia di Stato, si avvieranno le conseguenti procedure disciplinari.

Ennessima buffonata e cortina fumogena. Si vuole arrivare persino alla condanna per le opinioni, se pur esecrabili? O certo lo si è fatto o si sta tentando di fare con Erri De Luca per aver espresso opinioni e neppur lontanamente condannabili. 

Persino Alfano si è scagliato contro il "torturatore con le palle" come si è definito il "torturatore" stesso. Quale è il reato da lui commesso? Non quello di aver compiuto quegli atti, ma di averlo detto. Ma di lui faranno un martire, semmai i magistrati dovessero ravvisare una ipotesi si reato o se risulterà innocente dopo l'eventuale processo. E alla fine tutto tornerà nella "norma" e ai poliziotti resterà non solo  continuare a rivendicare quel loro gesto, ma anche di praticarlo. E insieme a questa ondata di confusione che si sta facendo per attutire il colpo grave inferto dalla corte di Giustizia Europea, si incomincia già a far circolare i rischi e pericoli di una vera e reale punizione per chi "ha commesso "   o "ha comandato" o "ha tratto profitto", insomma per gli esecutori e per chi aveva "responsabilità" come mandanti, esecutori e responsabilità  politica di quella "mattanza messicana"  Gli unici atti che realmente possono essere perseguibili penalmente. 
Che non è lontana dalla verità un rischio se si volesse veramente eliminare le mele marce da quella cesta. Ma perché la cesta resterebbe vuota! Il rischio è questo e hanno buona ragione ad evitare la cernita. 
Un indizio di questo? Ma è una indagine parlamentare non solo del G8 di Genova , ma di tutti gli atti in odore di abuso di potere o della correttezza, seppur all'interno delle leggi  vigenti di per se velo o mascheramento per il perseguimento di quegli atti.
O l'adeguamento nel nostro paese di quel che in altri paese europei è la "normalità" L'identificativo impersonale dei poliziotti. 
Mentre è già obbligo per tutti i dipendenti delle PA che hanno contatto col pubblico la visibilità del cartellino identificativo impersonale, non lo è per i poliziotti che di contatti col pubblico ne hanno ben donde!. Perché tardano a venire? 

"Attenzione che di questi tempi colpire le forze dell'ordine è rischioso visto i tanti terroristi che circolano per le nostre strade". 
La solita storia, un film trasmesso migliaia di volte. Anche quando furono lasciati al loro posto i poliziotti dell'OVRA e i massacratori fascisti fu trovata la scusa che di quei tempi sarebbe stato un errore punire le "forze di polizia" Li lasciarono ai loro posti e la cultura di oggi è il precipitato, figlia di quella decisione.