13 aprile 2015

Il miracolo italiano!


Finalmente l'Italia e la politica di Renzi sta dando i propri frutti. Anche Lupi lasciando l'emiciclo e rassegnando le dimissioni si rammaricò. E cazzo proprio adesso che per l'Italia le cose si stavano mettendo bene e il mio lavoro e quello del governo stava dando i suoi frutti. Sono costretto a dare le dimissioni." E come dargli torto? 

L'Italia e la svolta renziana:



Crescono le difficoltà finanziarie delle famiglie a basso reddito in Europa, e in Italia è in difficoltà il 40% dei nuclei appartenenti alla fascia più bassa di reddito: lo scrive la Commissione Ue nel rapporto trimestrale su occupazione e situazione sociale.

Secondo Bruxelles, il tasso generale di chi ha problemi economici è sceso nel terzo trimestre 2014, e varia dal meno del 4% in Germania e Svezia a oltre il 25% in Italia, Croazia, Cipro, Francia e Grecia. Ma per le famiglie povere, i problemi sono invece aumentati dal 2007 nella maggior parte degli Stati Ue. Nel quarto trimestre 2014 hanno colpito il 10% delle famiglie povere in Germania e Lussemburgo, raggiungendo il 40% della popolazione in Italia, Slovacchia e Spagna.

La disoccupazione di lungo termine recede in Europa, ma resta "molto elevata" in alcuni Paesi tra cui l'Italia: lo afferma il rapporto trimestrale su occupazione e situazione sociale pubblicato oggi dalla Commissione Ue. In cima alla classifica dei Paesi con il più alto tasso di disoccupati da oltre un anno c'è la Grecia (19%), poi Spagna (12,6%), Croazia (9,7%), Slovacchia (9%), Portogallo (8%), Cipro (7,8%) e Italia (7,4%).

La media Ue è oggi di 4.9%, il primo miglioramento dal 2009. La "produttività per lavoratore" nel quarto trimestre 2014 resta "debole", e "riflette un ciclo economico debole ma anche un rallentamento in alcuni Stati come Grecia, Italia e Lussemburgo dall'inizio della crisi": lo scrive la Commissione Ue nel suo rapporto su occupazione e situazione sociale.

Nell'ultimo trimestre 2014 la produttività per lavoratore nell'Eurozona è "stagnante" rispetto al 2013, nella Ue sale di appena lo 0,3%. La crescita più elevata in Lettonia (3,3%), mentre Croazia (1,3%), Grecia (1,2%) e Italia (1%), continuano a mostrare un "notevole declino della produttività del lavoro, visto che l'occupazione è aumentata a un passo più forte dei profitti".

Dagli Renzi che ce la puoi fare! Ancora uno sforzo. E agli elettori del PD non mollate proprio adesso che la meta è vicina. Continuate a dare la vostra fiducia al Vostro salvatore!