20 giugno 2015

...e ti tirano le pietre


Vedete come sono messe le cose in Italia.
Intento premetto che non sono piddino, anzi. Che pur riconoscendo a Marino doti di onestà, ritengo questo condizione necessaria , ma non sufficiente per governare una città o fare il politico.
Ritengo l'operato di Marino assolutamente insufficiente e anzi in linea con le passate amministrazioni di qualsiasi altro colore. Vedi la politica delle case, degli sfratti, la semplice gestione del manto stradale, del traffico, la gestione delle partecipate etc. etc. Purtuttavia questo non mi impedisce di vedere sia la pagliuzza che la trave. 
 
Il Mef ha accertato che il Comune di Roma ha speso 360 milioni in più per pagare il salario accessorio ai 23 mila dipendenti comunali. Tutto questo prima della riforma del sistema, voluta proprio dal sindaco Ignazio Marino e che tante proteste ha provocato sia da parte dei dipendenti che si son visti decurtare lo stipendio da un giorno all'altro, ma persino dalla opposizione che era maggioranza all'epoca dei fatti Fu proprio l'amministrazione Alemanno a elargire surplus di salario a destra e a manca. Infatti fu proprio negli anni tra il 2008 e il 2013, durante l'amministrazione di centrodestra, che i bonus 'a pioggia' ai dipendenti comunali arrivarono. Allora i vigili andavano d’amore e d’accordo con l’amministrazione. E' con Marino che sono scesi in piazza per la prima volta nella storia. Ora per non incorrere nel ricorso per danno erariale, Marino e la sua amministrazione  dovrebbe azzerare o dimezzare, il fondo del salario accessorio per i prossimi anni con conseguenti danni drammatici alla città che potrebbe vedere ridursi servizi fondamentali come gli asili nido, la polizia municipale, gli uffici comunali. Nel senso che altri fanno i danni e noi paghiamo. 
Ma prendiamo Mafia Capitale. 
Fu l'amministrazione Alemagno ( Alè magno) che dette l'impulso maggiore all'elargizione di prebende ai suoi camerati e non solo. Da un lato urlavano all'emergenza immigrati, spargevano e spargono ancora oggi odio razziale e paure ancestrali dell'uomo nero e dall'altro sull'onda della riprovazione popolare elargivano mazzette. MA chi sta sopportando i maggiori contraccolpi di quello se cosi si può ancora dire scandalo? Marino e nemmeno la sua giunta che pur si vocifera sia in qualche modo coinvolta .
E Alemanno e la sua amministrazione che hanno fatto i fatti e i misfatti?
Comodamente a fare opposizione e a chiedere le dimissioni del Sindaco e della giunta rivendicando e gridando onestà, onestà cavalcando la protesta. E se si andasse alle elezioni vincerebbero costoro!

Ora con questo voglio affermare che Marino sia una vittima e Alemanno un giustiziere! Assolutamente no. Quantomeno è colpevole di ingenuità. 

Non esistono ne vittime ne carnefici in politica , in questa politica istituzionale e partitica
Ma che il sistema è talmente oliato e calibrato a dovere che seppur si dovesse trovare un politico in buona fede viene talmente messo negli ingranaggi che viene stritola, reso o innocuo o messo sotto scacco.
O ti adegui o soccombi. E l’onestà è sinonimo di ingenuità o stupidità