8 giugno 2015

"l'Italia ha bisogno di aziende che assumono, non di redditi di cittadinanza"



Stranamente con la seconda parte della sua frase sono d'accordo. Ma per altre motivazioni.
L'Italia ha bisogno di lavoro, è non certo di carità, come finirebbe per essere il reddito di cittadinanza, pagato tra l'altro sempre dai soliti fessi attraverso le tasse.
La seconda osservazione è rispetto alle aziende che assumono, riferimento a FCA e a Marchionne. 
Facendo finta di dimenticare quanti posti di lavoro lo stesso Marchionne ha cancellato, quante risorse pubbliche gli sono stati concessi ripagate con licenziamenti e cassa integrazione. Basti solo ricordate le promesse fatte con la Fabbrica Italia e quante di quelle si sono tradotte in fatti concreti.
E anche rispetto alle nuove assunzioni annunciate.
SI tratta si richiami di lavoratori che erano stati messi in cassa integrazione, assunti con contratti a tutele crescenti , idonei a ricevere finanziamenti per 8000 euro all'anno per dipendente e sgravi dei versamenti per contributi ( che i lavoratori riceveranno comunque ma a carico della collettività, che vuol dire sempre gli stessi fessi di prima). Finiti i quali , tutti a casa, di nuovo

Ma questa forma di lavoro si può chiamare lavoro?
Questo è il lavoro che crea ricchezza per il paese o per i padroni?
Questa è la crescita a cui pensa Renzi quando appunto parla dell'Italia che sta ripartendo? Se cosi fosse la strada che abbiamo intrapreso condurrà noi all'inferno.
#staifermo