19 ottobre 2015

Se esco sono innocente


Secondo il principio che occhio che non vede cuore non sente la ministra Boschi è stata assolta dall'accusa di conflitto d'interesse.L'occasione è stato il decreto legge emanato dal ministero della Boschi e fatto proprio dal Governo che trasforma le banche popolari da cooperative secondo il principio cooperativo in Spa secondo il principio privatistico.A trarne vantaggio da questa legge è naturalmente il sistema bancario e i consigli di amministrazione delle banche popolari. Decreto che coinvolgeva anche il Banco dell’Etruria, di cui è vicepresidente il padre della ministra.
La ministra si è salvata dalla condanna perché quando è stato discusso il decreto in consiglio dei ministri lei è uscita.

Anche se origliava dietro la porta.
Ora parlando della Boschi sono certo che il decreto lei non l'aveva nemmeno letto, figuriamoci preparato e pensato. Non può arrivare a tanto. Gli è stato rifilato e lei lo ha presentato.
Ma è stato applicato il principio sancito dalla legge sul "conflitto d'interesse" che uno può architettare tutto, preparare,e predisporre tutto legiferare, ma se al momento dell'approvazione dice " Posso uscire? scusate mi scappa di fare la pipì" .....allora non è colpevole dei vantaggi che quell'atto amministrativo può recare a lui e ai suoi famigliari.
E veramente strana la politica dei nostri governanti.