10 novembre 2015

Non essere informati o disinformati



La Repubblica sta battendo tutti i record della disinformazione a favore del governo. Batte persino l'Unità. ( che è un tutto dire)
Tuona "Industria, l'Italia torna a crescere: a settembre +1,7%"
Bene dico io Ma siccome sono diffidente raccolgo altre informazioni.
Il dato è mensile ed è rispetto al mese di Agosto che come sappiamo tutti è un mese in cui si lavora e si produce tantissimo.

La crescita mensile è concentrata nel comparto dei beni intermedi, l'unico tra i principali raggruppamenti di industrie a registrare una variazione congiunturale positiva (+0,7%).

Variazioni negative si rilevano invece per l'energia (-1,5%) e per i beni di consumo (-1,0%) mentre i beni strumentali segnano una variazione nulla.

Che letto in termini economici e non propagandistici vogliono solo significare che:
La variazione congiunturale e quindi non strutturale ( episodica quindi) è riferita alla produzione di quei beni chiamati anche beni indiretti I beni intermedi si distinguono per il fatto di poter essere utilizzati soltanto una volta nel processo produttivo. Questo a dimostrazione che il dato non solo è episodico, ma che anche riferito ad un bene o merce, diciamo "usa e getta".

L'altro dato è che vi è un calo nella produzione di energia (necessaria all'industria pesante e intermedia, manifatturiera e che quindi è un dato attraverso il quale si capisce se le industrie tirano o sono ferme nella produzione; e in calo anche i consumi ( calo dei salari, e conseguentemente del mercato interno e delle industrie a mercato interno)

Ora qualcuno vi potrà leggere in questo un trend positivo e che stiamo attraversando una fase di forte espansione e crescita.(0,1% di PIL), come i giornalisti di Repubblica, altri analisti e esperti di economia solo una ulteriore fase di deflazione e depressione.