23 dicembre 2015

Ma ci siete o ci fate?


Il governo aveva pensato a un via alternativa al decreto salva-banche, per risolvere la questione delle quattro popolari (Banca dell’Etruria, Banca Marche, le Casse di Risparmio di Ferrara e di Chieti) finite al centro delle cronache in queste settimane.
Un decreto più «morbido» che voleva risolvere il caso attraverso il Fondo interbancario di garanzia sui depositi e senza interventi a carico dei risparmiatori.
Ma l’Unione europa aveva mosso delle obiezioni contro questa ipotesi in una lettera riservata inviata al ministero del Tesoro lo scorso 19 novembre.

«Se uno Stato membro opta per lo schema di garanzia dei depositi per ricapitalizzare una banca» allora «è soggetto alle regole Ue sugli aiuti di Stato». Questa la motivazione.
Non so se la lettera sia stata effettivamente inviata o il Governo la fatta uscire per sanare le polemiche. Ma una cosa è certa che le motivazioni adottate dalla UE sono reali e indica inoltre che non era la Boschi che si doveva sfiduciare, non era lei il bersaglio di questa ennesima schifezza.
Ma il governo e tramite lui le direttive UE.
Noi invece preferiamo indicare la luna ma guardare il dito.
E' ingenuità o stare al gioco dell'"ammuina"
Certo è che far eleggere tre magistrati favorevoli alle riforme Costituzionali di Renzi alla Corte Costituzionale , qualche sospetto lo lascia!