5 gennaio 2016

Il tragico destino si è consumato.


Una ulteriore svendita dell'a fabbrica siderurgica , la più grande d'europa e una delle più grandi del mondo!.
La prima volta fu fatta da Prodi presidente dell'IRI e da DIni presidente del consiglio. Praticamente regalata a Riva. Era in perdita e senza margini di profitto, si disse allora. In undici anni la Famiglia Riva si è arricchita, ha ucciso e affamato i tarentini, lavoratori e cittadini e ammazzata l'industri siderurgica italiana.
Ora ci riprovano.
Questa volta applicando attraverso tre decreti l'impunità per i compratori. Il reato di omicidio e di inquinamento aggravato e continuato scomparso per decreto.
I nuovi compratori, stranieri naturalmente, compreranno gli impianti, più moderni a stock a sandwich. Smonteranno e li porteranno nei siti a loro più convenienti. Impianti e commesse.
Ai tarantini lasceranno gli impianti più obsoleti, più inquinanti spenti. Un'altra cadttedrale nel deserto come fiu battezzata oltre 50 anni fa. Lasceranno ettari di terreni inquinato, mare come acqua morta e aria irrespirabile, fame, disoccupazione e morte per decine di anni a venire.

Bravo Renzi. Ancora una volta sei riuscito là dove in tanti non ce l'avevano fatta. Ma tu non sei che l'ultimo anello di una lunga catena