28 settembre 2016

Ma questo Pippo non lo vuol sapere !



Il Ponte sullo Stretto si farà e porterà tantissimi posti di lavoro e poi tanti sentimenti di unione con la nostra Isola non più isolata.
E stronzate del genere.
Ma se volesse creare posti di lavoro e sopratutto muovere un settore dell'economia perché non pensare alle buche? Può sembrare una banalità.
Ma pensateci.
Le buche per le strade non solo cittadine!


Avete provato ad andare , che so, in un qualsiasi paese europeo Dalla Polonia alla Russia dal Belgio al Portogallo? Oltre alle bellezze paesagistiche e culturali c'è un aspetto che mi fa sempre impressione in quei paesi.
Le strade!
Mi fa impressione viaggiare in Europa senza trovare buche, ma che dico? nemmeno rattoppi per kilometri e kilometri. Mi sento quasi male!
No! Non è del tutto vero, in Spagna lungo il confine con la Francia attraversando i Pirenei, qualche rattoppo l'ho trovato. Ma non era a dunetta o dosso come in Italia. Era talmente in piano con il resto della strada che se non fosse stato per il colore leggermente più scuro, giuro che non me ne sarei accorto. E viaggiando non solo in auto, ma anche in scooter.


Ora provate a pensare di rifare il manto stradale a tutte le strade italiane sia statali, che provinciali che extracomunali, ma anche cittadine.
Quanti lavoratori impiegati!
E che impulso al PIL ci sarebbe!.
E in più non sarebbe come quando si da un incentivo agli imprenditori per produrre merci che nessuno potrà comprare. Qui si stratta di produrre un bene che tutti possono usufruire.
A vantaggio di tutti
A vantaggio della civiltà.

Gli antichi romani che costruirono le strade in tutto il mondo misuravano il grado di civiltà delle popolazioni che conquistavano dallo stato delle loro strade.
Meno strade meno popolazioni civili,
Più strade dissastrate più barbari
Se applicassimo questo metro di misura oggi per l'Italia saremmo ben al di sotto dell'ultimo paese civilizzato d'Europa!