18 febbraio 2017

E' lo chiamano sciopero, ma è serrata!



Quello dei tassisti è solo uno dei retaggi del passato,, di origine medioevale, che ancora esistono nel nostro provincialismo sistema capitalismo.
Le corporazioni.
Ci sono quelle dei notai,, giornalisti, avvocati . Una associazione di arti e mestieri, che per difendere il mestiere, e i propri privilegi, escludono a tutti gli altri l'accesso pena il pagamento di una tassa.
Questo è uno dei più grandi freni per l'accesso e lo sbocco alla professione di parte di tanti giovani laureati.
E' questo, il vero retaggio del vecchiume da "rottamare".
Ma queste corporazioni sono potenti , perché centrali di voto di scambio.
Si pensi solo all'elezioni di Alemanno vinte proprio grazie ai Tassisti romani che dipingevano le loro auto con gli slogan e l'invito a votare Alemanno. Ma non è il solo.
E' un orticello molto appetitoso e proficuo, E' forse una sorpresa che il M5S subito ci si è buttato a capofitto nel tentativo di cavalcare la Tigre?
Dove c'è protesta mi ci ficco!
Cosa chiedono i tassisti in definitiva?
Che il Mercato che in altri settori è un santo patrono, rimanga fuori dal loro orticello, e la "modernità " che per altri lavoratori è il dio sul cui altare vanno sacrificati dignità e occupazione, bene non vale per questi "padroncini" Un settore di piccola borghesia che aspirano all'autarchia nei propri privilegi, ma santificano la loro personale versione del "dio Mercato!