21 febbraio 2017

le lobby e i lavoratori. Due pesi , due misure!

Avete mai visto la Raggi scendere fra i mille manifestanti nelle decine di manifestanti che si sono succeduti in questi ultimi 8 mesi a Roma?
Fra lavoratori del Tpl, o quelli richiedenti una casa, quelli del diritto alla casa, o quelli degli studenti che chiedeva diritto allo studio?? Eppure erano interlocutori durante la campagna elettorale?
Lo ha fatto solo con i tassisti. E prima di lei dai Veltroni a seguire fino all'apoteosi con  Alemanno ed oltre!
Le richieste di questi hanno un valore in più rispetto a tutti gli altri?
Si il valore non sta nelle loro rivendicazioni di diritti. che in questi sono privilegi. Ma quelli era lavoratori, questi lobby! Con un potere di spostare decine di migliaia di voti. Alemanno ne sa qualcosa!
Cosa rivendicano questi?
Che le promesse fatte dallo stesso Delrio siano rispettati. Promesse, non rivendicazioni di diritti.
Cosa chiedono?
Che i loro privilegi , che la loro riserva di caccia non venga inquinata e contaminata dal libero mercato, dalla libertà d'impresa, che loro stessi rivendicano in altre circostanze. Quelle stesse che garantisce e riserva il loro privilegio!
L'occupazione della città, il fermo e la paralisi della città , per altri lavoratori non è stata mai consentita. E per molto meno!
E' dov'è quella maggioranza silenziosa che intervistati dai mass media hanno avuto spazio esclusivo nel silenzio delle ragioni dei lavoratori?
Qui vi è solo la parola di questi privilegiati, delle loro mani tesi e slogan fascisti. Nessuna intervista, nessuna parola ai migliaia di turisti, e cittadini fino a ieri sacri e inviolabili quando si trattava di proteste per manifesti diritti violati dal potere.
E la Raggi in mezzo a loro a mostrare la sua solidarietà!

Non avevamo dubbi da che parte si schiera l'amministrazione Raggi e il M5S!