21 giugno 2017

forme di ricatto politico



Ma chi detiene il debito pubblico italiano?


Per il 65% da detentori italiani di cui banche (20%) , compagnie di assicurazione , (17%), Banca d’Italia (11%), fondi comuni (3%), famiglie (6%) , altri italiani (8%) e per il rimanente 35% da un’istituzione straniera, la Bce , (9%) e poi da investitori esteri (26%)
Fra gli investitori stranieri vi sono : Germania e Francia.
In Germania la Deutsche Bank e la Commerzbank, ed il colosso assicurativo Allianz
In Francia Crédit Agricole detiene moltissimi titoli italiani, anche se il gigante delle assicurazioni Axa ne detiene la maggior parte A seguire vi è l'Inghilterra con il colosso Barclays La Svizzera principalmente da Credit Suisse e da UBS

Dunque questo va tenuto in debito conto quando si fanno analisi e discorsi sulla politica italiana.
Il debito pubblico è un arma potentissima di ricatto! Se uno di quei possessori decidessero di vendere metterebbero in forte crisi il sistema Italia e condizionare parecchio le scelte politiche.
La vicenda delle dimissioni di Berlusconi stanno li a dimostrarlo!!!!



Anno Debito PIL % sul PIL
2005 1.512.779 1.429.479 105,83%
2006 1.582.009 1.485.377 106,51%
2007 1.602.115 1.546.177 103,60%
2008 1.666.603 1.567.761 106,30%
2009 1.763.864 1.519.702 116,10%
2010 1.843.015 1.548.816 119,00%
2011 1.897.900 1.580.220 120,10%
2012 1.989.781 1.613.265 123,30%
2013 2.070.180 1.604.599 129,00%
2014 2.137.240 1.621.827 131,80%
2015 2.172.850 1.645.439 132,10%
2016 2.217.909 1.672.438 132,60%

Andamento mensile durante l'anno:
AnnoMeseDebito
2017Gennaio2.250.840
Febbraio2.240.134
Marzo2.260.275
Aprile2.270.355 (record)