ripresa si , ma de che?

Buona parte del Paese rimane indietro, crescono il rancore e la paura del "declassamento". Il ceto medio si assottiglia, e le grandi città del Mezzogiorno vengono abbandonate mentre Roma e Milano esplodono. Prosegue l'immigrazione, ma con un record di basse qualifiche e di bassa istruzione: l'Italia non attrae i cervelli stranieri, e perde i propri, l'esodo verso l'estero è triplicato rispetto al 2010. E i giovani sono sempre meno, un problema che è "una miccia accesa per il futuro"

Ma il Censis pur dicendo tutto questo, dice anche che Il Paese riparte, la produzione industriale vola anche più di quella tedesca, e corrono i consumi, anche quelli accantonati per tanti anni come i viaggi e la cultura.

Ma non si accorgono , quelli del Censis che vi è una contraddizione ???
Oppure si ha un concetto strano (diverso) di ripresa!!!! Riprendere significa ritornare , riprendere i valori e i requisiti pre ante. Graduale ritorno all'efficienza, nel senso di recupero o ristabilimento di una condizione normale o conveniente.
Vent'anni fa pur con tutte le critiche avevamo questo scenario?