si abbassa il pubblico aumenta il profitto privato nella Sanità!

Il centro studi CNI ha pubblicato i dati secondo cui il reddito medio dei professionisti italiani nel 2015 è sceso a 33.954 euro procapite: con una perdita secca dell’8,6% rispetto al 2007.Naturalmente le statistiche sono come il pollo di Trilussa
In calo di reddito ha riguardato soprattutto i professionisti dell’area tecnica (-18,6%) e giuridica (-29,2). L’area economica e sociale ha contenuto la perdita (-1,5%), mentre quella sanitaria è andata in netta controtendenza: +15,6%.
I numeri non sono asettici ma dietro ci sono sempre delle ragioni.
La prima che mi viene in mente , rispetto sopratutto a questa controtendenza dell'area sanitaria rispetto a tutte le altre può trovare la sua spiegazione con la dismissione crescente della Sanità Pubblica a favore di quella privata?
Mano a mano che diminuiscono i livelli di efficienza e il numero delle prestazioni della Sanità Pubblica, non è che aumenta anche il reddito dei professionisti della sanità?
Chiaramente il rapporto non è lineare. Perché in mezzo vi è anche chi rinuncia addirittura alla prestazione.! Più di 12 milioni di italiani rinunciano alle cure per motivi economici ...
Ma fino ad un certo punto però! Alla fine ricorrono allo specialista privato
E' più facile la rinuncia invece nelle altre aree dove la crisi economica porta il cliente a rinunciare al geometra o all'avvocato, rinunciando sia alla ristrutturazione della casa, o si tiene per se il sopruso di cui è stato vittima.
Con la salute è un pò più difficile