Questo governo ha paura che la sua riforma per sottomettere il potere giudiziaria come una cosa sua e tenta in tutti i modi di non consentire di pubblicizzare cosa c'è dietro questa riforma abbreviando il tempo a disposizione e al contempo impedendo di fatto a giovani studenti fuori sede di poter votare.
La Legge c'è, l'Applicazione no: Esiste una legge per il voto dei fuorisede (studenti universitari), ma per questa specifica tornata referendaria non sono stati previsti meccanismi alternativi o deroghe, come invece accaduto in passato per le elezioni politiche/europee.
Nessun termine utile: Non ci sono state proroghe o procedure alternative. L'unica opzione è votare nel comune di residenza, cosa spesso difficile per chi vive lontano.
Chi è il fuorisede (per la legge): Si tratta di studenti universitari che vivono in un comune diverso da quello di residenza per motivi di studio, in alloggio presso strutture residenziali pubbliche o private per almeno 10 mesi nell'anno accademico.
In sintesi, la mancanza di un decreto attuativo per il voto fuorisede in occasione di quella specifica data referendaria è la ragione principale dell'esclusione, nonostante la legge generale sul voto a distanza esista.
Mai è stata cosi tanta la paura di perdere il referendum costituzionale e fare la fine di Renzi che stanno facendo di tutto i di più e rimarrà come punto di riferimento di come una forza governativa ha paura della sua stessa creatura!
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