io sono convinto che l'onestà come virtù insita e come elemento del DNA nell'uomo non esista Che sia invece solo un rapporto fra rischi e vantaggi Tanto maggiore è tale rapporto, tanto minore diventa tale virtù. Tutto in un contesto dove le occasioni siano abbondanti. Un uomo di potere e in cui sono numerose le occasioni, quel rapporto si stabilisce con maggiore frequenza. In Italia e fra i politici abbiamo un ambiente dove le occasioni sono abbondanti e dove quel rapporto è molto basso Ed ecco che nel Parlamento vi sono oltre 120 "onorevoli" con condanne di corruzione, o reati finanziari e di appropriazione indebita. Più si eliminano tali reati , come ad esempio l'abuso di ufficio o si abbassano gli organi di controllo contabile come ad esempio la magistratura dei Corte dei conti, o si indebolisce la magistratura inquirente, più coloro quel numero di "onorevoli" è destinato ad aumentare. E questo non vale anche per i soggetti, ma anche per i parenti. Ad esempio un reato come lo stupro vale solo per i comuni mortali, mentre per i parenti diventa solo un reato per revenge porn. ed estinto per reato con il pagamento di 25 mila euro All'amico di "avventura" condanna non avendo santi in paradiso Non esiste dunque un Paese dove il reato di corruzione ad esempio non esiste, In Cina ad esempio la corruzione è percepita come reato a bassa intensità in Italia è fra i più alti. Non che non esistano tali reati, Infatti un ex sindaco scoperto di appropriazione indebita è stato condannato alla pena di morte. Siamo qui in presenza di un rischio fuori da ogni contesto civile, ma mai sia si introducesse tale pena pensate che gli "onorevoli," in Italia quelli noti e scoperti, sarebbero in numero superiore ai 100 ossia un quarto del numero totale?
L'onestà come virtù è richiamata solo come ideale da perseguire , ma non su questa Terra
