Non trattati o discordi politici, ma solo una sonora pernacchia li seppelirà
Niente di nuovo sotto il sole. La politica internazionale di Trump non è diversa nei contenuto da quella di tutti i presidenti USA almeno dal due secoli a questa parte Parlando dell’attacco, Donald Trump ha sostenuto che Washington assumerà il controllo del Paese fino a una “transizione sicura, appropriata e giudiziosa”, secondo il proprio interesse rivendicando esplicitamente il diritto degli Stati Uniti di intervenire nello spazio politico dell’emisfero occidentale. Una dichiarazione che ha riportato al centro del dibattito internazionale una dottrina spesso evocata, ma raramente spiegata nel dettaglio. la Dottrina Monroe, il principio che da due secoli giustifica l’ingerenza di Washington nelle Americhe. Ma non solo. Nel Mondo ! Nessuno si deve sentire al sicuro ne coperto dalla forza militare, ne dal diritto internazionale ne dalle leggi della convivenza civile che fin dalla Rivoluzione Francese con i cui principi l'Europa si sciacqua la bocca , e anche il bidet. Solo i paesi che si sottomettono e la cortigianeria dei suoi governanti li potrà farli sentire al sicuro, ma non certo privilegiati. E li fa anche esordire con capriole semantiche e filosofiche come ha fatto la Servetta Meloni " Il governo considera legittimo un intervento di "natura difensiva" contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, »Che sono le stesse parole che Putin ha da sempre espresso per giustificare l'attacco all'Ucraina, attacco condannato dalla stessa Servetta eretta stavolta a Reginetta dei deboli e dei diritti internazionali, in nome degli interessi del proprio popolo
Non servono discorsi politici, sedute e interrogazioni in Parlamento, fiumi di trattati sul diritto dei popoli e delle leggi internazionali. Ma solo una lunga e sonora pernacchia tale da ricordare i botti di capodanno fatta dalla bocca ,ma che parte dal cuore!
