Tutti dai politici al sindacalismo concertativo continuanoo a parlare di difesa del ceto medio e di interventi a sostegno di imprese e famiglia. E i lavoratori dipendenti con salario fisso incerto e precario? Sono fantasmi , zombi che per le parti sociali e i politici sono scomparsi. Non esistono , eppure tutti sanno bene quanto per lo sviluppo e la sopravvivenza della società e delle imprese e delle famiglie dipenda dal loro lavoro e sacrificio, dal loro supersfruttamento che subiscono.
Aumentano i redditi medi delle partite Iva che presentano le pagelle fiscali: 56.100 euro (+8,6% sull’anno precedente). Ma restano le profonde differenze tra quanto dichiarato: si va in media 336.930 euro dei notai ai 4.040 euro della concia delle pelli e del cuoio, passando dai 5.830 euro delle coltivazioni agricole, silvicoltura ed utilizzo di aree forestali. È quanto emerge dai dati Isa (il nome tecnico delle pagelle fiscali) relativi alle dichiarazioni presentate nel 2025. Sono dati ufficiali che smentiscono il mantra che parti sociali, confindustria e sindacalismo concertativo , politici di diversa natura dai governativi passando per le cosidette opposizioni. comprensivi di mass media e cosidetti giornalisti ci propinano da mane a sera su qualsiasi canale televisivo o social media.
La realtà non mediata cosi risponde a quella virtuale più o meno dettata da deficienza artificiale e da interessi della classe dominante
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