4 giugno 2013

Quando la realtà supera la fantasia


Di certo di bravate, curiosità, amenità insomma di sconcezze i nostri politicanti ce ne hanno fatte vedere e ancora ce ne fanno vedere di tutti i colori. Ma questa proprio " nun se pò vedè!"
Un certo Francesco De Salazar si è presentato come candidato in due circoscrizioni il II e il XII di Roma ed è stato eletto in entrambi. Fin qui nulla di male. Oddio ci sarebbe da ridire sulla eticità della cosa, ma di questi tempi è come star a cercare l'ago in un pagliaio.

Ma il bello è che si è presentato in due liste non solo diverse , ma concorrenti. Quello per il candidato sindaco Alfio Marchini così detto moderato, palazzinaro romano e quello di Fratelli D'Italia per Alemanno sindaco.
La cosa dovrebbe far rivoltare e scandalizzare. O almeno fare delle considerazioni sulla diversità dell'offerta politica. Va bene la marmellata a livello nazionale ma almeno a livello locale, Ma almeno salvate le apparenze! .
Invece nulla di tutto questo . Il protagonista ha commentato questo come una carenza legislativa e con il solito " a mia insaputa"  
Ho scoperto della doppia candidatura quand'era troppo tardi", dice il politico 33enne in un'intervista al Corriere della Sera Roma.

Ma mica è finita qua. Prendiamo un altro esempio. Oggi ho voglia di faccenduole leggere. Il candidato sindaco per il M5S commentando la partecipazione dei grillini al ballottaggio per il sindaco di Roma ha detto che lui non appoggerà nessun candidato perché
innanzi tutto noi siamo  per la discontinuità con il passato.
E fin qui abbastanza normale, Anche qui ci sarebbe da dire che è un bel programma politico . Molto puntuale e circostanziato. Poche parole , pochi concetti ma in conpenso molti generici e confusi. Ma il bello è che la risposta di Alemanno è stata
Anche noi siamo per la discontinuità con il passato!
E che vor di? O che non sapeva quel che diceva, o che anche lui condanna la sua passata gestione, o era in uno stato confusionario . Ma questo Alemanno è lo stesso di quello di prima?
Insomma nun sto a capì un cazzo! o la realtà ha superato l'immaginabile e siamo ai confini della realtà?