1 settembre 2014

I'orizzonte degli eventi del buco nero.


Squinzi ha bocciato il decreto Sblocca Italia e prima di lui Marchionne ha stigmatizzato la moda inventata da Renzi del mangiar gelati e delle docce gelate. E’ finito l’Idilio?
Dopo aver saputo del piano "Slocca Italia" come si fa a non sentirsi cadere le braccia?  Il piano prevede che per cercare di uscire dalla recessione/deflazione ci si affida a una iniezione di spesa pubblica per investimenti pari allo 0,02% del PIL, spalmata su un anno e mezzo. Quand’anche, come ottimisticamente ha detto Renzi, nel giro di 18 mesi si sbloccassero, miracolosamente, altri 10 miliardi dalle opere congelate di cui sopra, avremmo una iniezione di spesa pubblica pari a poco meno dello 0,5% del PIL.( e con un PIL in continua decrescita) 


Il capitale e i suoi agenti “ i capitalisti” , per indole e per forma mentis per “mestiere” sono abituati a pensare in maniera di ritorni economici, rispetto ai propri interessi e non si lasciano abbindolare da dialettici voli pindarici, da sentimentalismi, da promesse aleatorie. Hanno appoggiato Renzi perché non vi era nessun altro sulla linea di partenza, perché i suoi predecessori avevano fallito, perché la speranza di combattere prima le scorie del parlamentarismo che rallenta il decisionismo , la rappresentatività sociale, eliminare i lacci e laccioli della democrazia per poi passare al piano delle privatizzazioni e della lotta a quel che rimaneva del welfare, faceva loro pensare che sarebbe stata una strada in discesa. Ma i cento giorni promessi son diventati mille e a partire da domani e quelli passati hanno prodotto solo pannicelli caldi, promesse elettoralistici, briciole di mollica dati ai passeri elargiti da spaventapasseri.
Anche un bambino, ma che ragiona, e quindi con un cervello e che ancora non è completamente instupidito capisce che per dipingere una grande parete ci vuole un grande pennello oltre che molta vernice. Una crisi di cui non si conoscono eguali nella storia del capitalismo , la combinazione fra depressione e deflazione contemporaneamente poche volte si è avuta nella storia e mai cosi preannunciata da molto tempo e che promette di durare per molto tempo, non può essere curata con gli 80 euro al mese, una tantum, prevedendo di spegnere le illuminazioni stradali  e continuando a penalizzare i consumi , i redditi da lavoro.

Tutte ricette queste che non ha prodotto , in questi anni, un solo cambiamento dei parametri macroeconomici, che peggiorano sempre più mese dopo mese, e che ogni traguardo, ogni record negativo  è solo una tappa intermedia.

Loro se ne sono accorti e anche i lavoratori, che questa strada non porta a niente di positivo per loro come per noi. Non è che questo sia un mezzo gaudio, non è che questo ci accomuna, non è che le loro ricette siano le medesime delle nostre , ma insieme si è d’accordo che cosi si va solo verso l’orizzonte degli eventi del buco nero.