22 gennaio 2016

Brunetta? ci fa un baffo!


Vi ricordate Brunetta e la sua campagna sugli assenteisti. Gran cassa  con la banda in testa .
A distanza di pochi anni ci risiamo, Come se nulla fosse successo e ci si mette la Madia e Renzi a farsi propaganda come se la fece Brunetta. 
Ecco perché il decreto Madia sui licenziamenti dei furbetti è solo una boutade elettoralistica e rischia di rende innocue anche le leggi che disciplinano la materia di assenteismo

Il dipendente timbra e va a fare la spesa.
l’ufficio disciplinare se ne accorge e avvia «immediatamente» il procedimento che deve concludersi entro 30 giorni.
Che significa "immediatamente"? La legge dice senza ritardo
Se l'ufficio lo fa dopo due giorni , l'atto è nullo.

Poi c’è l’obbligo di concludere il procedimento disciplinare in 30 giorni.
Ma il decreto Brunetta prevede che il dipendente deve essere convocato non prima di 20 giorni per difendersi e i 20 giorni scattano a partire dal giorno della ricezione della raccomandata.
Ma nell'intervallo di tempo fra la ricezione della raccomandata e il trentesimo giorno il dipendente dice che ci sono testimoni che dicono di averlo visto in ufficio. E ci sono solo meno di dieci giorni per convocare i testimoni, ascoltarli, valutare e decidere.

Ma poi voi ve l'immaginate la nostra burocrazia " senza ritardo" comunica il provvedimento?
Che la raccomandata arrivi in tempi brevissimi perchè da questo momento si contano i 20 giorni a disposizione per la difesa e ogni giorno di ritardo nella consegna riduce il lasso di tempo dopo il quale il provvedimento è nullo!
Che la difesa deve essere valutata , ascoltata, verificata tutto entro quel brevissimo lasso di tempo di cui sopra?
E questo se il dipendente è uno e se il provvedimento è a carico dei circa 200 dipendenti di Sanremo?

E' tutto un bluff , solo propaganda. E anche di cattivo esempio. perché ancora di più si potrà assentare certi della inefficacia dei provvedimenti.