11 marzo 2016

L'affluenza è il must . Poi vale tutto


A Napoli si vendono i voti, a Roma si mettono le schede bianche e siamo ancora alle primarie che non hanno valore se non un vincolo per il partito che le propone!
Si pensi adesso che si va alle elezioni!

Ma al di là dei casi di vendita di voti, che in Italia è da sempre stata una cosa arcinota e di pratica democristiana e fascista ( o monarchica)
Quà la cosa importante che è avvenuta e che si sono truccati i dati dell'affluenza ai seggi!
E questa la dice lunga sulla vecchia polemica fra chi propone come lotta al sistema la negazione alla partecipazione alle urne e chi invece, al minimo, avverte che il dato è ininfluente.
Altro che ininfluente!

La lotta si svolge in due tempi ormai, con due fronti.
Il primo tempo è fra il sistema partitico e gli elettori. E questa è la lotta fondamentale. Persa questa si è persa la guerra.
La loro legittimazione , il loro pane, la loro esistenza stessa è data dal numero di elettori che si sono lasciati convincere.
Non importa, in questa fase, per chi si vota, l'importante è che si vada al voto. Bianche, nulle, valide , non importa. Alla fine deve risultare che il sistema è democratico perché vi è stata una percentuale di partecipazione.
Poi , e qui siano al secondo tempo, dei votanti non frega più niente a nessuno. Il dato è ormai un viatico, un dato che non si può più modificare e che vale per cinque anni. Per cinque anni in ogni momento potranno presentare come passaporto: gli italiani hanno votato! Se li scambieranno, i voti, se li venderanno e se li passeranno di mano in mano. Ormai è di loro proprietà e ne possono fare quel che vogliono. Una volta messa la scheda nell'urna avviene una trasmutazione . Il voto passa di proprietà. Non è la volontà dell'elettore che contiene quella scheda, ma solo la legittimazione del ceto politico, la consacrazione delle democraticità del sistema, carta moneta in mano al ceto politico. Il voto come titoli al portatore.
Ecco perché è importantissimo il dato dell'affluenza. Ecco perché se si vuole lottare il sistema si deve partire dal suo boicottaggio.