3 dicembre 2016

Comunque vada a finire

Ma qualcuno ha fatto i conti di quanto ci è venuto a costare questa revisione della Costituzione?
Si lo dico a coloro che vogliono monetizzare tutto e vedere tutto attraverso la lente della economicità
E non parlo solo dei costi per la campagna, ne per quelli per mettere in moto la macchina elettorale . Se fosse solo per questo si potrebbe dire "la democrazia ha un costo" E quando il popolo si esprime è sempre un atto di democrazia.

Io parlo di tutto il tempo che si è speso in Parlamento per far approvare e discutere( poco) le norme ( oltre 46) sottraendolo per la discussione di problemi ben più gravi.
Si lo so ,. certo, se ci si deve basare sui i risultati dei parlamentari, forse è meglio che si siano trovati una occupazione diversa di quella di fare le leggi normali!
Ma il paese si è bloccato, paralizzato, spaccato e diviso in due. E lo sarà per anni ancora Comunque vada a finire.
E per cambiare la Costituzione che per definizione unisce o dovrebbe unire un popolo. Cosi lo è stato per oltre sessant'anni . E di momenti difficili ne abbiamo passati!
Quelle delle stragi, del rigurgito nazifascista, dei colpi di Stato tentati, quello della stagione della rinascita del movimento dei lavoratori. Ma sempre la Costituzione ha rappresentato il momento di unione, il punto di riferimento. La forza dei lavoratori. Per questo ora la si vuole revisionare!

Ma alla fine per i semplici cittadini, operai, lavoratori precari, pensionati ne è valsa la pena?
Sul piano pratico, di ogni giorno quale miglioramento della vita ne avremo ricevuto?