27 gennaio 2017

C'è Ricordo e Ricordo

Oggi è il giorno del Ricordo. Si parla solo di Shoah e di Auschwitz .
Ma fu molto altro e per molti altri, individui, etnie, socialità.
E nessuno ricorda i mille massacri che le forze nazifasciste perpetuarono nei paesi da loro occupati. In Russia principalmente. Ma anche in Italia, in Francia, In Polonia. Non un paese da loro invaso si salvò. Ma di questo non esiste nessun giorno del Ricordo.
I soldati tedeschi durante la ritirata avevano paura di finire nelle mani dei sovietici. E i civili tedeschi durante l'avanzata russa avevano paura, Donne , giovane e vecchie. Avevano paura dell'arrivo dei selvaggi, i barbari.
Che li avrebbero stuprate , violentate uccise. Le SS che si erano impratichite , che avevano fatto esperienza nei villaggi sovietici erano gli stessi che poi in Occidente,misero in pratica l'esperienza fatta in Russia

Quei soldati sovietici avevano tutti nei loro cuori almeno un parente sorella, madre fratello vittima della violenza dei nazisti. Rinchiusi vivi nei casolari e bruciati vivi., Stuprate con bastoni o canne di fucili perché erano troppo bastarde e sub umani per potere essere penetrati dai loro pene.
I vecchi lasciati vivi , ma dopo aver bruciato il villaggio, ucciso gli animali, sotto metri di neve, destinati a morire di freddo e di fame. Congelati , vivi!
La loro vita valeva meno di una pallottola.
Quei soldati, più che di altri, sopportavano il freddo, la fame, i disagi, la stanchezza, la morte, perché era l'odio e la vendetta che li sorreggeva. L'odio e la vendetta contro i veri selvaggi i veri sub umani Avevano , gli era rimasta una sola ragione per rimanere in vita Vendicare la morte atroce dei loro parenti e familiari

Ma la storia ufficiale non parla di questo. Arriva anche a mentire su chi siano stati i primi a scoprire i primi campi di sterminio nazisti. I veri liberatori di Berlino , i primi a conquistare il bunker strenuamente difeso da piccoli soldati tedeschi e alimenta i racconti dei soldati sovietici, come stupratori e violentatori di civili tedeschi abbandonati alla loro "innata" violenza! Per loro , in Occidente, non c'è nessun giorno del Ricordo.