16 gennaio 2017

il velo squarciato


La Germania chiede una campagna di ritiro delle FCA nei paesi UE. Hanno violato le regole e contro l'inquinamento. Naturalmente dietro si nasconde una ripicca contro le auto della casa automobilistica nazionale Volkswagen Una cospicua fetta delle azioni appartengono ai Lander , soprattutto Bassa Sassonia. Una società con sede a Francoforte.

Del Rio , ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Governo italiano risponde con ripicca. "Richiesta della Germania alla Ue di una campagna di ritiro delle Fca è totalmente irricevibile».

Ma che centra un ministro di un governo italiano a difesa di una azienda con sede in Olanda e sede fiscale nel Regno unito che ha filiali in US e in Italia. Fa parte del gruppo Exor a cui fanno parte
Fiat Chrysler Automobiles N.V. (29,15%)
CNH Industrial N.V. (26,92%)
Ferrari N.V. (22,91%)

ed è azionista di maggioranza assoluta di:
Juventus Football Club S.p.A. (63,77%)
Partner Re (100%) .

Attraverso la holding lussemburghese Exor S.A. ha inoltre diverse partecipazioni internazionali in settori diversificati.
The Economist (43,40%)
Gruppo Banca Leonardo (16,51%)
Welltec (14,01%)

Cosa fa di questa azienda una "azienda italiana" e che la difesa dei suoi interessi farebbe gli interessi del Paese?

Che legami di interessi lega questa azienda all'Italia pià che in USA o in Olanda che non nel Regno unito o in Lussemburgo? Almeno di interessi palesi, evidenti.

Il degrado della politica si evidenzia rispetto a questi episodi. Almeno qualche decennio fa questa commistione fra affari e politica venivano mascherati, si alzava un velo pietoso di menzogne a salvaguardia delle apparenze. Oggi quel velo è stato lacerato. La commistione è aperta, alla luce del sole, ma non per questo la gente vede che il re è nudo!