7 gennaio 2017

Sentirsi autorizzati!


I meriti di Saviano nel denunciare i segreti della camorra che tutti sapevano ,ma che nessuno aveva il coraggio di pubblicarli, ci sono tutti.
Vivere perennemente sotto scorta poi fa brutti scherzi. Come quello di sentirsi il tuttologo, di fare il politico, e di dare lezioni e patenti di buona amministrazione anti camorra e di buoni comportamenti a tutti.
Come quella di governo democratico allo Stato di Israele , contro il governo di Hamas a Gaza. Approvando la politica degli insediamenti sionisti che sottrae territori e case agli abitanti legittimi di quelle terre. Come plaudire e non dire una sola parola contro i genocidio dei kurdi, i bombardamenti contro i popoli arabi, contro i terroristi di Kabul e la guerra santa dei soldati italiani in quelle terre!
De Magistris sicuramente non è il migliore fra gli amministratori, ne il più democratico, potrebbe osare di più e sopratutto coinvolgere di più, ma sicuramente rappresenta una svolta a Napoli.
Io che vado spesso in quella città , lo noto . C'è un prima De Magistris e un dopo, a Napoli.
Quando alla lotta contro la camorra, il sindaco certamente non fa tutto quello che potrebbe fare. Ma la lotta alla malavita non è forse un compito principale delle forze di polizia e dello Stato?
Un sindaco per fare anche questo, ha bisogno di risorse, ingenti risorse, per dare lavoro e sottrarre i giovani dalle strade, per sanare i quartieri degradati, per mettere in pratica una politica di risanamento. Ma il sindaco ha dovuto condurre una guerra estrema contro Renzi persino per ottenere i finanziamenti promessi dallo stesso Renzi per il risanamento di Bagnoli!
Dov'era allora Saviano?
Si condanna De Magistris per le sparatorie per le strade e il buon governo Renzi cosa ha fatto e cosa sta facendo? Fermare lo spaccio , e la vendita delle armi e le bande di ragazzini è compito di un sindaco o del ministero degli interni?
Saviano, vuoi un consiglio?
Continua a fare il giornalista di camorra, continua a denunciare fatti e misfatti della malavita , continua a fare il giornalista di cronaca.
La politica lasciala perdere. Non è cosa per te!