8 gennaio 2017

Venghino venghino. Avanti il prossimo



Strage del Reina, ancora un nome per il killer:

Venghino venghino, Signori. un altro giro, un altro nome!
Indecisi su quale paese far ricadere la responsabilità dell'atto terroristico. Adesso ad un uzbeko , poi proveniente dal Kirgikistan poi dall'Uzbekistan. Poi la pista cinese. Poi i media hanno incolpato il kirghiso.
Naturalmente tutti paesi che fa comodo alla Turchia addossarne, indirettamente, la responsabilità. Si tratta solo di decidere qual'è il più comodo. Naturalmente di religione islamica, anche se non credente, e nemmeno praticante. Basta che provenga da un paese a religione prevalente ed abbia qualche lontano parente osservante.

E ogni volta pubblicando i volti su tutte le tv nazionali. E ogni volta ognuno dei presunti colpevoli, e si badi tutti con precedenti penali, anche se di piccolo cabotaggio, ma schedato naturalmente, è costretto a presentarsi per discolparsi. Se hanno un alibi.
Poi però può sempre succedere che uno un alibi non ce l'abbia ed allora braccato da tutte le polizie , senza danaro, senza documenti succede come è successo a Milano. Ti beccano due sprovveduti, assonnati poliziotti e tu preso dal panico spari, e ti fanno fuori. E vengono anche encomiati per la loro professionalità per essersi lasciati prendere dal panico, senza aver eseguito nessuna delle procedure e protocolli standard, in caso di fermo di un caso sospetto..

Alla fine anche in Turchia si decideranno ed allora per il malcapitato non ci sarà via d'uscita. Sarà ammazzato sul campo!