26 febbraio 2018

Il broglio c'è ,ma fa comodo a tutti


Gli elettori all'estero sono oltre 5 milioni e voteranno per 12 deputati e 6 senatori.
Votano con il sistema proporzionale puro. Scegliendo nominalmente i propri candidati!
Ricevono un plico con le schede elettorali, e spesso anche qualche santino di candidati Anche se è proibito.
Ma costoro , nella maggioranza di loro, non ci pensano lontanamente di votare e seguono le vicende politiche , come se fossero notizie di gossip.
Se le seguono!
Sono scappati da casa e si vogliono fare una vita nel paese che li ha accolti. La nostalgia è tanta, ma non certo per la politica.
Chi vuole mette una croce sulle schede ricevute. Chiude il tutto nello stesso plico e lo rispedisce, oppure lo restituisce all'ambasciata.
Ma non c'è nessun controllo di chi ha posto la croce!
E' per questo che o non votano oppure vendono il plico!
Sarà il compratore o porvi la croce e a rispedire il plico.

E' noto a tutti, e non rappresenta nemmeno uno scandalo sapere che i massimi brogli avvengono proprio con il voto degli italiani all'estero.
Durante la discussione della legge elettorale del Rosatellum , qualcuno tentò timidamente di proporre delle regole contro i brogli, ma fu redarguito violentemente.
Con quei voti si gioca una partita importante.
Fa comodo a tutti !